News terremoto Centro Italia

 

 

Per le attività VHF/UHF chi volesse attivare o collegare un proprio nodo su ITARADIO Conference, il gruppo A.I.R.C.I.N da massima

disponibilità e supporto per l'attività radio-emergenza.

 

 

 

 

Terremoto centro Italia.

Si comunica che la frequenza 7060 Mhz è stata attivata come comunicazione radio emergenza nazionale.

Lasciare libera la frequenza per le operazioni di coordinamento soccorsi :
Frequenze d’emergenza in fonia tra Sala operativa del Dipartimento e Di.Co.Mac.:
7.045 - 6.990 Mhz
3.643,5 Mhz
Rete delle Prefetture:
Fonia: 7.045-3.643 Mhz
PSK31: 6.990-3.580 Mhz
Numero Verde Emergenza 
800 840 840

Team A.I.R.C.I.N.

 

 
Devastante terremoto scuote il Centro Italia:
294 morti  sui dispersi la Protezione civile non ha cifre ufficiali
ma solo ad Amatrice si parla di una decina di persone. 
 

 

Le località più colpite sono Amatrice e Accumoli (nel Reatino) e Arquata del Tronto (Ascoli).

Attivata la procedura di emergenza massima della protezione civile I numeri per le emergenze: 800 840 840 (Protezione civile) e 803 555 (Sala operativa della Protezione civile Lazio).

Tre fortissime scosse sismiche avvenute nella notte hanno messo in ginocchio il Centro Italia. La prima e più forte (magnitudo 6) è avvenuta alle 3:36 con epicentro a 2 chilometri da Accumoli (Rieti) e 10 da Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) ed Amatrice (Rieti). Quest'ultima ha avuto gravissimi danni. Forti danni anche nelle Marche.

Il Corriere della Sera e La7 si sono attivati per raccogliere fondi da destinare alle popolazioni delle zone devastate dal terremoto in Centro Italia, che ha colpito duramente, tra gli altri, i comuni di Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto e Pescara del Tronto. Il bilancio delle vittime è pesante e numerosi edifici sono andati distrutti. I fondi serviranno per finanziare iniziative di ricostruzione, come già avvenuto in occasione di altri eventi analoghi che in passato hanno colpito il nostro Paese.

Come effettuare i versamenti E' possibile effettuare versamenti con bonifico bancario sul conto corrente 1000/145551 aperto appositamente presso Banca Prossima. I bonifici vanno intestati «Un aiuto subito - Terremoto in Centro Italia 6.0». L'Iban da utilizzare per le donazioni dall'Italia è il seguente: IT17 E033 5901 6001 0000 0145 551. E' stato inoltre creato un codice «grande beneficiario» che permette di semplificare l'operazione: inserendo l'importo nell'apposito campo e le cifre 9707 nel campo beneficiario tutti gli altri dati verranno compilati in automatico. Per le donazioni dall'estero l'Iban è invece: IT17 E033 5901 6001 0000 0145 551 BIC BCITITMX. I lettori e telespettatori saranno costantemente aggiornati sulla raccolta e sulla destinazione dei fondi. Il numero solidale 45500 E' stata nel frattempo avviata anche una raccolta fondi tramite sms: tutti i principali operatori telefonici hanno aderito all'iniziativa del Dipartimento della Protezione Civile del «numero solidale emergenza sisma» 45500: chiamando questo numero o inviando un sms è possibile donare 2 euro, che saranno scalati dal proprio credito o addebitati in bolletta. La telefonata non ha costi aggiuntivi e l'intera somma verrà devoluta alla raccolta fondi nazionale. 


Prime comunicazioni tra radioamatori sul Link Nazionale CISAR  

Pochi minuti dopo l'evento sismico che ha interessato e distrutto le città di Amatrice, Accumoli, Arcuata e Pescara del Tronto.
Non si avevano ancora notizie su quale fosse zona colpita, ed i radioamatori dal centro-nord al centro-sud si scambiavano informazioni e raccontavano la propria esperienza

Risultati immagini per radioamatori logo


 

 

Morti Terremoto Amatrice: i nomi delle vittime

AGGIORNAMENTI 

 

31 Agosto 2016,  potenziati i collegamenti TlcIn questi giorni sulle zone del sisma si sta potenziando le rete TLC grazie a mezzi campali messi a disposizione delle compagnie telefoniche. A bordo gruppi elettrogeni per alimentare centrali stazioni radio base non funzionanti per mancanza di energia elettrica. Sospese le scadenze delle fatture nei luoghi colpiti dal sisma e attivati bonus di traffico telefonico

Tim ha già provveduto ad inviare nei comuni coinvolti diversi mezzi di emergenza con a bordo gruppi elettrogeni per alimentare le principali centrali e stazioni radio base, a causa della mancanza di energia elettrica. Una task force di tecnici è sul posto per affrontare le emergenze e agevolare i soccorsi, anche grazie al supporto di telefoni satellitari per ovviare alle possibili congestioni di rete a causa dell'elevato traffico telefonico e dati che si sta registrando in queste ore nelle zone colpite.

Da Roma e dall'Abruzzo sono in viaggio squadre di tecnici e mezzi per potenziare i collegamenti del Centro di Coordinamento della Protezione Civile. Linee di emergenza sono già state attivate presso la Questura di Rieti in aggiunta a quelle già operative. Inoltre, a sostengo della popolazione residente nei comuni coinvolti, l'azienda sospenderà la scadenza della fatturazione e bloccherà le azioni di gestione del credito.

Anche Wind comunica che sono regolarmente funzionanti i propri impianti di rete di telefonia mobile e fissa (Infostrada) nelle aree del centro Italia colpite questa notte dal sisma. L’azienda ha intrapreso una serie di specifiche azioni tecniche per garantire la continuità del servizio nelle regioni coinvolte dal terremoto, dove sono state già inviate unità mobili Wind con gruppi elettrogeni d'emergenza, a disposizione della Protezione Civile per assicurare i servizi di comunicazione necessari alle operazioni di soccorso.

Intanto, come primo intervento a sostegno dei clienti di telefonia mobile residenti nelle aree più colpite dal sisma, Wind sta provvedendo ad accreditare un bonus di traffico telefonico gratuito e a sospendere le attività di gestione del credito. L’azienda sta, inoltre, valutando ulteriori iniziative a supporto della popolazione, che saranno attuate nei prossimi giorni. Anche vodafone e 3 sul posto per controllare la propria rete TLC

E-Geos, jv traTelespazio e Agenzia Spaziale Italiana è al lavoro per la produzione di mappe e dati di dettaglio delle zone colpite dal sisma, utilizzando tutte le tecnologie disponibili, aeree e satellitari. Tali immagini potranno fornire informazioni sui danni, utili all'attività delle forze impegnate nei soccorsi. Parte integrante del bouquet dei dati satellitari utilizzati nell'ambito di Copernicus anche la costellazione satellitare Cosmo-SkyMed, le cui immagini sono state usate con provata efficacia per il supporto dei soccorsi in precedenti eventi naturali, come il terremoto dell'Aquila nel 2009 e di Haiti nel 2010, il tifone Haiyan che ha devastato le Filippine nel 2013 e in altre situazioni dove la tecnologia radar garantisce immagini anche di notte e con cielo nuvoloso.

Copernicus è il programma coordinato e gestito dalla Commissione Europea per dotare l'Europa di una propria capacità di Osservazione della Terra. Buon lavoro a tutti

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 31 Agosto 2016,  Amatrice dà ultimo saluto alle vittime. Intanto peggiorano le previsioni meteo.

Fiori e palloncini bianchi. Lo stesso colore di due bare, con sopra due peluche, posate sul sagrato improvvisato nel cortile del complesso Don Minozzi, la struttura educativa in buona parte crollata dove i volontari hanno montato una tensotruttura. E’ qui che Amatrice si è stretta per dare l’ultimo saluto ai suoi morti: 231 dei 290 che hanno perso la vita lo scorso 24 agosto. A presenziare l'omelia il vescovo di Rieti Domenico Pompili ed il vescovo di Ascoli Giovanni D’Ercole. Presenti le massime autorità dello Stato.

Ai funerali solenni, però, c’erano solo 28 salme. Dovevano essere 38. Ma dieci non si è riusciti a portarle nel piazzale dell’Istituto Don Minozzi a causa della pioggia e sono già al cimitero di Amatrice. Sull’altare della tensostruttura i volontari hanno fissato il crocifisso ligneo salvato dal crollo di una delle chiese del paese distrutte.

“Ringrazio anche tutte le autorità presenti uno per tutte il presidente della Repubblica” ha detto il vescovo Pompili al termine della cerimonia funebre. Mentre il sindaco Sergio Pirozzi ha ribadito: “Questa gente è morta perché amava questa terra e noi vogliamo restare qui”. Parole che sono state accolte da un lungo applauso.

Tornando sulle polemiche di ieri scatenate dall’ipotesi di tenere i funerali a Rieti “Questa era la cosa più giusta e logica da fare – ha detto il parroco del Paese don Fabio Gammarrota, Però già pensa al dopo. “Dobbiamo ricominciare e ricominciare e come rinascere.

Intanto peggiorano le condizioni del tempo nelle zone colpite dal sisma. Poco dopo le 15 una violenta grandinata si è abbattuta sulle zone colpite dal terremoto, ad Amatrice. Il brusco peggioramento delle condizioni meteo era stato ampiamente annunciato dalle previsioni. La grandine è stata seguita da un fitta pioggia che complica i lavori di ricerca ancora in corso, e le condizioni degli sfollati nelle tendopoli. Nei prossimi giorni si prevede ancora instabilità pomeridiana con piogge e temporali sparsi.

 

30 Agosto 2016, Oggi i funerali ad Amatrice nel giorno di lutto nazionale  Da Mattarella a Boldrini a Renzi, le massime cariche dello Stato attese nel pomeriggio alle 18 per le esequie di Stato alle vittime di Amatrice e Accumoli. Non è certo il numero dei feretri, ma si parla di 37 bare sulle complessive 242 vittime dei due paesi devastati. E c'è l'allerta maltempo. Salvini con gli M5s: "Per la ricostruzione no a Errani, voglio il commissario Tronca"

"Noi a Rieti non ci veniamo, ridateci i nostri morti". E così è stato. Come chiesto a gran voce dagli sfollati di Amatrice, si svolge oggi, nel loro paese e non più negli hangar dell'aeroporto di Rieti, la cerimonia funebre per i morti del terremoto nel Lazio, la grandissima parte di Amatrice e Accumoli. Funerali alle 18 ad Amatrice, "nella vostra città, come è giusto" aveva chiuso la questione il premier, dopo proteste e appelli. L'area individuata è quella nei pressi dell'Istituto Don Minozzi, vicino alle tendopoli. Non è chiaro al momento il numero dei feretri che saranno al funerale, ma si parla di almeno 37 bare, sulle 242 vittime finora accertare tra Amatrice e Accumoli. La cerimonia  sarà celebrata dal vescovo di Rieti, Domenico Pompili, e ancora non è stato reso noto se i feretri potranno poi essere tumulati nel camposanto del paese o se molti di loro dovranno essere dirottate altrove perchè comunque anche il cimitero di Amatrice è stato colpito dal sisma, soprattutto la parte vecchia e anche numerose tombe di famiglia sono inagibili.

Protezione civile: 294 il numero delle vittime e non c'è dato ufficiale dei dispersi. Le vittime accertate dalla Protezione civile sono 292, delle quali 231 ad Amatrice, 11 ad Accumoli e 50 ad Arquata. Gli assistiti nelle tende sono circa 2900, mentre sui dispersi la Protezione civile non ha cifre ufficiali ma solo ad Amatrice si parla di una decina di persone. 

Sindaco di Amatrice: già iniziati i lavori della nuova scuola: "Sono iniziati questa mattina i lavori per la nuova scuola di Amatrice. La struttura si trova a Villa San Cipriano, una piccola frazione qui vicino". Lo ha detto all'Adnkronos il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi assicurando che la nuova struttura dovrebbe essere in grado di ospitare "tutti gli alunni".

Brera: "Funerali ad Amatrice, hanno prevalso i sentimenti sulla logistica" Nell'area ora in fase d'allestimento, i volontari della Protezione Civile stanno predisponendo due grosse tensostrutture nel cortile del complesso, diversi, poi, gli interventi per risolvere i problemi di viabilità che in un primo momento avevano portato il prefetto a decidere di celebrare a Rieti le esequie.

Il parroco del paese, don Fabio Gammarrota, torna sulle polemiche scoppiate ieri. "Questa era la cosa più giusta e logica da fare, il popolo resterà qui e rappresenterà il pungolo per le istituzioni affinché mantengano le promesse fatte a questa gente". Il parroco però già pensa al dopo. "Dobbiamo ricominciare e ricominciare e come rinascere - dice - cammineremo a gattoni per un pò, poi qualcuno ci prenderà per mano in attesa di imparare a camminare di nuovo da soli".
La contestata scelta di Rieti era stata presa per ragioni logistiche, per la viabilità che resta complicata e poi anche per l'allerta maltempo perchè in zona sono previsti temporali e un brusco calo della temperatura. Ma il cuore e l'emozione ha vinto su scelte più razionali. E intanto ancora scosse, da ieri sera ce ne sono state altre due con magnitudo superiore ai 3 e  la Rete Sismica Nazionale dell'INGV ha localizzato complessivamente 2553 eventi: 129 i terremoti di magnitudo compresa tra 3.0 e 4.0,  12 quelli localizzati di magnitudo compresa tra 4.0 e 5.0 ed uno di magnitudo maggiore di 5.0, il 24 agosto alle ore 04:33 nella zona di Norcia, in provincia di Perugia.
 
 
 

 

29 Agosto 2016  Mark Zuckerberg a Roma incontra il Papa e dopo il terremoto dona 500 mila euro alla Croce Rossa sotto forma di AD credits

Visita a Roma per il fondatore di Facebook Mark Zuckerberg che è stato ricevuto da Papa Francesco e a Palazzo Chigi dal premier Renzi e ha tenuto una lezione all'Università Luiss. Durante la lezione ha annunciato di aver deciso, dopo il terremoto, di devolvere 500mila euro alla Croce Rossa. "Organizzazioni come la Croce Rossa - ha detto - stanno aiutando a coordinare i soccorsi. Facebook Italia donerà 500mila euro sotto forma di AD credits alla Croce Rossa che potranno essere utilizzate sulla piattaforma Facebook per promuovere le attività di cui c'è maggiore bisogno: raccolta fondi, ricerca di volontari, richiesta di donazione di sangue, mettersi in contatto con le persone che hanno bisogno di un posto in cui stare". 

Con il premier Matteo Renzi - ha scritto Zuckerberg su Fb - oltre che del sisma in Italia centrale, "abbiamo parlato di come la tecnologia possa aiutare a creare occupazione e crescita in Italia. Ho detto al premier che sono particolarmente entusiasta lavoro che si sta facendo in Europa sull'intelligenza artificiale". "Come parte del programma Facebook Al Research, stiamo fornendo di 26 server Gpu alcuni istituti di ricerca in Europa, inclusa l'università di Modena e Reggio Emilia in Italia: hanno un grande programma di intelligenza artificiale e 'computer vision' e noi speriamo che questa nuova tecnologi aiuti gli studenti e i professori a fare anche di più", scrive Zuckerberg pubblicando una foto sua e di Renzi mentre mostrano uno dei server del centro dati Facebook - modello di quelli inviati agli istituti europei - che mr. Facebook ha regalato al capo del governo.Ieri il fondatore di Facebook ha visitato Modena, con tappa con la moglie alla Osteria Francescana dello chef stellato Massimo Bottura. Zuckerberg però non ha neppure voluto rinunciare a recarsi anche Acetaia Villa San Donnino per conoscere i segreti della produzione di aceto balsamico. Il magnate statunitense è giunto in Italia con la moglie Priscilla Chan per il matrimonio di Daniel Ek, il fondatore e ad di Spotify, che si è celebrato al lago di Como.

  

29 Agosto 2016 Amatrice, salma di una turista recuperata nella notte, altri due cadaveri sotto le macerie I vigili del fuoco, dopo tre giorni di lavoro ininterrotto, hanno recuperato poco dopo la mezzanotte di domenica uno dei tre corpi ancora sepolti dalla macerie dell' Hotel Roma di Amatrice. Si tratta di una donna che si trovava in una stanza al primo piano dell'albergo e che, dopo il crollo, era finita sepolta sotto oltre 4 metri di macerie. I vigili del fuoco, dopo aver rimosso e tagliato le travi che impedivano il passaggio, sono riusciti ad estrarla poco fa. Sotto le macerie dell' hotel Roma ci sono sicuramente altri due corpi che sono stati già individuati. Intanto continuano i crolli di edifici nella zona terremotata anche se «non li definirei crolli considerando che sono già strutture duramente compromesse e pericolanti», dice Luca Cari dei vigili del fuoco, responsabile nazionale delle comunicazioni, riferendosi agli altri danni subiti dalla scuola di Amatrice, in seguito alle scosse di oggi, ed in particolare quella delle 17.55, con magnitudo 4.4, e delle 15.07, di 3.7. «Tutte le strutture del centro sono compromesse ed ogni oscillazione fa cadere qualche pezzo - ha aggiunto - Nessuno però è stato coinvolto. Il nostro personale impegnato nelle ricerche immediatamente è tornato al lavoro non appena terminata la scossa. Stiamo continuando a lavorare sull' hotel Roma dove sappiamo che ci sono almeno altri tre corpi e le operazioni per recuperarli sono molto complesse. Altrove stiamo ancora effettuando ricerche per capire se vi siano altri corpi. Dove queste verifiche hanno dato esito negativo, stimo intervenendo in maniera strategica abbattendo strutture pericolanti che minacciano gli operatori impegnati nelle ricerche che proseguono anche con i cinofili»

28 Agosto 2016 , Torino, gran coda per l'amatriciana di solidarietà con le vittime del terremoto

Non aveva ancora cominciato a servire gli spaghetti alla amatriciana, la cucina da campo allestita dalla Protezione Civile di Torino per la spaghettata di solidarietà con i terremotati, che c'erano già più di 500 persone in coda, ad aspettare di poter dare il loro contributo per i terremotati del Centro Italia rispondendo all'appello della sindaca Chiara Appendino. Poco dopo le 15 erano stati servite oltre tremila porzioni di amatriciani. Gli organizzatori hanno ordinato altra pasta per far fronte alle richieste. Com'è la pasta? "Buona, complimenti ai cuochi", dice la signora Antonia, una delle prime ad essersi sedute nel refettorio da 250 posti allestito dai volontari. All'inizio della fila, che a mezzogiorno si allungava per tutta la piazza, e tornava indietro come un serpentone, c'è una teca di cristallo. All'interno un mucchio di 10 e 20 euro. Sono le offerte - libere - che la sezione comunale dei volontari di Protezione Civile invieranno alle popolazioni colpite dal sisma nel Centro Italia.

Cinque quintali di spaghetti, 200 chili di passata di pomodoro, 80 di guanciale. La lista della spesa è imponente. Quanto basta per preparare i 5mila piatti di "amatriciana solidale", che oggi, da pranzo a cena, saranno distribuiti in piazza San Carlo. Gli ingredienti sono stati offerti da Metro, Coop e Berruto Pasta, e finiranno nel pentolone della cucina da campo della Protezione civile, la stessa che nel 2009 servì in cinque mesi 130mila pasti nella tendopoli di San Giacomo a L'Aquila. "La cucina - precisa Marco Varvelli, coordinatore dei volontari di Protezione civile del Comune di Torino - può arrivare a sformare anche 80 piatti ogni dieci minuti". 

Ai fornelli ci sarà la squadra cucina della sezione comunale di Protezione civile, coordinata da alcuni docenti dell'istituto alberghiero Colombatto. "Abbiamo chiesto alla sindaca Chiara Appendino - continua Varvelli - di poter allestire qui, in questa piazza aulica, l'iniziativa, perché fosse coinvolta tutta la città e anche i turisti".


 

28 Agosto 2016 , Forte scossa sopra il 4.4 alle 17:57 nei pressi di Ascoli Piceno Norcia. Intensa sequenza in corso da questa mattina.

La terra trema ancora.

E da questa mattina che la terra trema ancora nel centro Italia. Questa mattina la prima scossa più eloquente di questo lungo sciame sismico è stata alle ore 08:37 di 3.4 a Rieti. Successivamente alle ore 11,18 di 3.3 sempre a Rieti. La terra trema ancora alle ore 12:25 ed alle ore e 15:07 rispettivamente con 3.0 e 3.7 con epicentro Perugia. Ma ancora altre due scosse tirano nel panico la popolazione del centro Italia. Oggi pomeriggio alle ore 17:37 con 3.6 localizzata a Perugia e l'ultima alle 17:57. Una forte scossa magnitudo 4.4, si è verificata con epicentro nella zona di Ascoli Piceno. Il sisma è stato avvertito in maniera marcata nell’area epicentrale, ma anche a grande distanza fin’oltre i 100 km. Tante segnalazioni da tutto il Lazio fino a Roma (specie zona nord), dalle Marche, dall’Umbria e dall’Abruzzo. Dunque la terra balla ancora nel centro Italia.

La protezione civile ed i radioamatori che sono al lavoro nelle zone del sisma chiedono di lasciare le frequenze sotto elencate.

 

A seguito del fortissimo terremoto che ha coinvolto tre regioni del Centro Italia, Lazio, Marche e Umbria, per le emergenze viene utilizzata la frequenza dei 40 metri 7060.0khz si invita pertanto a non usare tale frequenza +/-10khz. Potranno essere usate altre frequenza che verranno in ogni caso segnalate dai colleghi della Protezione Civile.
Altre frequenze da non usare sono 7045, e 3643,5. si ringrazia per la fattiva collaborazione. Localmente potrebbero essere utilizzate frequenze in VHF e UHF prestare la massima attenzione anche sui ponti ripetitore che potrebbero essere utilizzati per operazioni di emergenza. 
Lasciare libera la frequenza per le operazioni di coordinamento soccorsi : Frequenze d’emergenza in fonia tra Sala operativa del Dipartimento e Di.Co.Mac.:7.045 - 6.990 Mhz & 3.643,5 Mhz
Rete delle Prefetture:Fonia: 7.045-3.643 Mhz 
PSK31: 6.990-3.580 Mhz
Numero Verde Emergenza 
800 840 840
Per le attività VHF/UHF chi volesse attivare o collegare un proprio nodo su *ITARADIO* Conference, il gruppo A.I.R.C.I.N da massima disponibilità della propria rete telematica attraverso la piattaforma Echolink e supporto per l'attività radio-emergenza.

Team A.I.R.C.I.N.

 

28 Agosto 2016 , Notte tranquilla senza scosse. I morti sono saliti a 291 Ieri i funerali solenni. Il presidente Mattarella: «Non vi lasceremo soli»

Notte sostanzialmente tranquilla, la prima senza scosse importanti, per i circa 2.500 sfollati del terremoto in Italia centrale, all’indomani della giornata del lutto e dei funerali solenni delle vittime marchigiane ad Ascoli Piceno. Il conto dei morti complessivo è intanto salito a 291, con il decesso di un ferito in ospedale. Ad Amatrice, nel Reatino, città simbolo del sisma con oltre 200 morti, restano ancora 14 persone da identificare, per cinque delle quali sarà necessario l’esame del Dna. Nella cittadina si scava ancora, ormai più per recuperare eventuali corpi sotto le macerie che nella speranza di trovare qualcuno ancora vivo. Aperta un’inchiesta per disastro colposo anche dalla procura di Ascoli, dopo quella dei colleghi di Rieti. Oggi sono previsti altri accertamenti sulla scuola di Amatrice che era stata ristrutturata nel 2012 e che è quasi completamente crollata. Si indaga sui materiali utilizzati e sulle procedure dei collaudi effettuati sull’edificio. 

Ieri i funerali solenni, Mattarella: non vi lasceremo soli Ieri ai funerali ad Ascoli hanno assistito il presidente del Consiglio Matteo Renzi e il capo dello Stato Sergio Mattarella, il quale ha anche visitato Amatrice e Accumoli, epicentro del sisma. «Non vi lasceremo soli», ha detto il presidente della Repubblica agli sfollati nella tendopoli della cittadina reatina e ai parenti delle vittime nelle Marche. Mattarella ad Ascoli ha regalato una bambola a Giorgia, che in ospedale ha compiuto 4 anni.

28 Agosto 2016 , Il presidente Grasso: «La politica faccia in fretta. E attenzione a speculatori e imprenditori criminali» «È necessario prevenire perchè gli errori e queste vittime abbiano un significato, perchè non succedano più eventi del genere o almeno siano limitati». Lo ha detto il presidente del Senato, Pietro Grasso, ai giornalisti parlando del terremoto prima di visitare gli sfollati di Accumoli, vicino ad Amatrice. «C'è perplessità nel vedere che delle cose che andavano ristrutturate con criteri antisismici siano potute crollare - ha aggiunto - è una problematica che sarà indagata». «La politica deve seguire i tecnici che sono capaci e onesti - ha detto ancora Grasso a RaiNews - Ora dobbiamo stare attenti, perchè la maggioranza del Paese è solidale, ma c'è anche una parte del Paese, formata dagli speculatori, da criminali diventati imprenditori. È successo all'Aquila e dobbiamo cercare di prevenire questo fenomeno. Il rischio è che dietro a ditte e appaltatori ci siano presenze criminali che prendono i lavori ma poi bisogna stare attenti se usano più sabbia o cemento. I tempi di ricostruzione devono essere rapidi, anche perchè in queste zone arriverà il freddo».

«Sono qui per portare un messaggio di speranza e fiducia. La mia presenza testimonia la grande partecipazione a nome di tutti gli italiani, del Senato, del Parlamento». «La nostra attenzione sarà alta per cercare di venire incontro alle esigenze dei cittadini - ha dichiarato Grasso - è importante che la politica trovi le risorse per ricostruire questi borghi e paesi e far sì che le persone rimangano sui territori. Faremo di tutto per poter vedere queste comunità ricostruite e perché ognuno riacquisti la propria casa e i propri beni». «Bisogna partire dalle risorse per poi passare alla programmazione, trovare le risorse e le soluzioni è il compito della politica, facendosi aiutare soprattutto dai chi conosce il territorio, i sindaci e le Regioni. Il compito della politica - ha aggiunto da Amatrice - è trovare le risorse e le soluzioni. Abbiamo un paese che è stato pronto all'emergenza e ha risposto immediatamente sia come forze dell'ordine che come solidarietà. Una gara di solidarietà: l'Italia è un paese che nel condividere qualcosa come la costruzione è disposto a sacrifici personali. Un segnale che la politica deve saper accogliere». Grasso si è poi detto disponibile a riaprire in anticipo il Senato per valutare eventuali provvedimenti «ad hoc» per le zone terremotate. Ad Amatrice Grasso ha sottolineato come i tempi debbano essere necessariamente rapidi «perchè fra poco arriverà il freddo». Grasso ha spiegato che è possibile che Palazzo Madama riapra prima del giorno previsto per la convocazione dell'Aula, il 13 settembre. «Ho dato la mia disponibilità al presidente Renzi di poter valutare anche prima del giorno del rientro» misure «ad hoc» o anche «discutere sulla programmazione», ha aggiunto. «Avere appreso che qui c'era una scuola ristrutturata e un ospedale che non ha retto riempie di dolore insieme a un grumo di rabbia perchè queste cose non dovrebbero succedere», ha osservato ancora il presidente del Senato al termine della sua visita.

News - La lettera del vigile del fuoco sulla bara della piccola Giulia  Ciao piccola, scusa se siamo arrivati tardi. Purtroppo avevi già smesso di respirare, ma voglio che tu sappia da lassù che abbiamo fatto tutto il possibile per tirarvi fuori da lì. Ciao Giulia, anche se non mi hai mai conosciuto ti voglio bene. Andrea». E' la straziante lettera, pubblicata su Twitter dell'agenzia Agi, di uno dei vigili del fuoco lasciata sulla bara della piccola Giulia, la bimba morta a Pescara del Tronto. Nel momento del dolore tutti i rimorsi vengono a galla e Andrea, che ha scavato per ore quel giorno nella speranza di arrivare in tempo, vorrebbe essere stato più rapido, aver spostato le macerie tutte insieme per restituire la bimba viva alla sua famiglia. Tanti miracoli sono stati fatti dai soccorritori da quel drammatico mercoledì in cui sono crollate case e si sono spente le vite di 290 persone. Ma questo non è stato possibile, la piccola Giulia è morta nel tentativo di proteggere Giorgia, la sorella minore, di soli 4 anni. Andrea non si perdona di non essere riuscito a salvarla e ha chiesto "scusa" con un pensiero nel giorno dei funerali. «Quando tornerò a casa mia all'Aquila - scrive ancora - saprò che c'è un angelo che mi guarda dal cielo e di notte sarai una stella luminosa. Ciao Giulia, anche se non mi hai conosciuto. Ti voglio bene». 

ORE 20:45   27 Agosto 2016 , I 5 Stelle chiedono le dimissioni di Vespa e Delrio. Sotto accusa le affermazioni sul «sisma che produce Pil» «Graziano Delrio e Bruno Vespa a casa, subito». Movimento cinque stelle all’attacco del ministro delle Infrastrutture e del conduttore di “Porta a Porta” per la puntata del programma dedicata al terremoto durante la quale Vespa, secondo praticamente tutti grillini, avrebbe sottolineato come la ricostruzione delle zone colpite dal sisma avrebbe potuto creare Pil e posti di lavoro. Nel giorno in cui il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi dice all’Ansa che la città «è da radere al suolo» perché nel centro storico «non c’è nessun edificio che sia possibile restaurare e salvare» ma che il suo desiderio sarebbe quello di ricostruire «nello stesso posto, magari con la stessa estetica», scoppia la polemica. Il siparietto tra Vespa e Delrio va in onda su Raiuno il 24 agosto quando il giornalista che ospita il ministro dice: «Questa sarebbe una bella botta di ripresa per l’economia perché pensi l’edilizia cosa non potrebbe fare, darà lavoro a un sacco di gente». «Adesso l’Aquila è il più grande cantiere d’Europa e anche l’Emilia è un grandissimo cantiere in crescita farà Pil», aggiunge Delrio. Nessuna forma di cinismo, per carità. Il senso del discorso è invece quello di sottolineare che anche dal disastro che ha colpito il Centro Italia radendo al suolo interi borghi si può sperare di ripartire per creare posti di lavoro e ricchezza. Tanto basta a scatenare le ieri di tutti i pentastellati. Da Paola Taverna a Luigi Di Maio. Il più duro è Roberto Fico che è membro del direttorio M5S ma anche il presidente della commissione di Vigilanza sulla Rai. «#Vespa e Delrio a casa! Subito! Non se ne può più. Che spettacolo desolante a porta a porta. Vergogna», scrive Fico su Twitter. «Sto scrivendo l’ennesima interrogazione su Bruno Vespa che ancora una volta si dimostra non adatto al servizio pubblico. Questa volta occorre una risposta chiara e definitiva, bisogna andare fino in fondo. Affermare che il terremoto produce economia è a dir poco criminale», dice. Il presidente della Vigilanza aggiunge: «Dopo gli scempi dell’invito dei parenti dei Casamonica, del figlio di Totò Riina, ecco l’ultima vergogna: affermare che i morti producono Pil. Secondo Vespa per far ripartire l’Italia ci vuole un terremoto all’anno e qualche migliaio di morti? Bruno Vespa è semplicemente inadatto al ruolo della televisione pubblica». «Graziano Delrio a “Porta a Porta” dice che i terremoti creano Pil. Lo dica alle famiglie delle vittime! Il ministro deve chiedere scusa», scrive in un tweet il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, membro del direttorio M5S. Accuse pesanti, «ciniche» e «pretestuose» ribatte il Pd. È però lo stesso Vespa il primo a replicare alle proteste pentastellate. «È grottesco farmi dire che un terremoto produce Pil» – replica Vespa – «Primo dovere di chi come il presidente Fico ricopre cariche istituzionali è non distorcere quanto si afferma nelle istituzioni vigilate. È grottesco farmi dire che un terremoto produce Pil. Nei dibattiti a “Porta a Porta” con esponenti del governo ed esperti del settore si è detto a più voci che un gigantesco piano di messa in sicurezza degli edifici in tutta Italia salverebbe migliaia di vite umane e darebbe un forte impulso alla ripresa economica. La pura e semplice verità», conclude Vespa. «Trovo davvero sconcertanti le dichiarazioni di autorevoli esponenti del M5S che in un momento come questo trovano il tempo e la volontà di inventarsi una polemica e di lanciare accuse contro il ministro Delrio e contro Bruno Vespa», dichiara il senatore del Pd Francesco Verducci, vice presidente della commissione di Vigilanza Rai. «È davvero al limite del cinico attaccare, estrapolando alcune frasi dal contesto di una trasmissione televisiva che stava fornendo informazioni sulla tragedia del terremoto, il ministro e il conduttore. A che fine? A che pro?», si chiede il parlamentare Pd. «Essere insultati da uno comeFico è una patente di qualità e di capacità. Il problema è averlo alla presidenza di un organismo di garanzia con delicate mansioni come la commissione di Vigilanza Rai. Un incapace così non si era mai visto. Esattamente il contrario del nome che porta», rincara il forzista Maurizio Gasparri. 

ORE 20:20   27 Agosto 2016 , Protezione civile: raccolti oltre 6 milioni con sms solidale Attraverso il numero solidale 45500 sono stati finora raccolti 6.120.296 euro a favore delle zone del Centro Italia messe in ginocchio dal terremoto. I fondi saranno trasferiti dagli operatori, senza alcun ricarico, al Dipartimento della Protezione civile, che provvederà a destinarle alle Regioni colpite dal sisma.

ORE 20:00   27 Agosto 2016 ,vescovo ai funerali: «Non perdete coraggio». I morti sono 291 Mattarella: «Non vi lasceremo soli» Alle esequie anche il premier Renzi: «Ditemi cosa è meglio per voi: non possiamo decidere tutto noi da Roma» ha detto agli abitanti. Cresce il numero delle vittime, nove corpi ritrovati sabato mattina ad Amatrice. Raccolta solidale supera 6 milioni di euro: domenica l’incasso dei musei statali destinati ai terremotativescovo ai funerali: «Non perdete coraggio». I morti sono 291 Mattarella: «Non vi lasceremo soli» Alle esequie anche il premier Renzi: «Ditemi cosa è meglio per voi: non possiamo decidere tutto noi da Roma» ha detto agli abitanti. Cresce il numero delle vittime, nove corpi ritrovati sabato mattina ad Amatrice. Raccolta solidale supera 6 milioni di euro: domenica l’incasso dei musei statali destinati ai terremotati Trentacinque bare allineate di fronte all’altare nella palestra comunale di Monticelli ad Ascoli. Accanto a loro la tristezza e la disperazione dei parenti. Nella palestra di Ascoli Piceno si sono tenuti i funerali solenni delle vittime marchigiane, tra loro anche due bambini, del sisma del 24 agosto. Alle esequie, celebrate dal vescovo di Ascoli, monsignor Giovanni D’Ercole, erano presenti tra gli altri il capo dello Stato, Sergio Mattarella, il presidente del Consiglio Matteo Renzi e i presidenti di Senato e Camera, Pietro Grasso e Laura Boldrini.

Ansa 

E' la giornata del lutto nazionale per le vittime del terremoto che ha colpito il Centro Italia. Ed è anche il giorno dei primi funerali, quelli delle vittime di Arquata del Tronto e di Pescara del Tronto: le esequie si sono svolte ad Ascoli Piceno, alla presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella(che prima ha visitato Amatrice), e del premier, Matteo Renzi. Nella notte, intanto, sono continuate le scosse. Il bilancio delle vittime sale a 291.

ORE 15:36 - 27 Agosto 2016 ,Grasso: "Politica trovi risorse e soluzioni"
"Il compito della politica è trovare le risorse e le soluzioni. Abbiamo un Paese che è stato pronto all'emergenza e ha risposto immediatamente sia come forze dell'ordine che come solidarietà. Una gara di solidarietà: l'Italia è un Paese che nel condividere qualcosa come la costruzione è disposto a sacrifici personali. Un segnale che la politica deve accogliere". Così il presidente del Senato Pietro Grasso ad Amatrice.

ORE 15:24 - 27 Agosto 2016 ,Protezione Civile Marche: "Chiusa la fase della prima emergenza"
Nel versante marchigiano del sisma, la fase di prima emergenza è terminata e comincia l'attività di recupero delle masserizie della popolazione sfollata. Lo si apprende dalla Protezione civile regionale, che ha fatto il punto della situazione stamani. Dal punto di vista della gestione sanitaria la situazione si va normalizzando. Sono stati disattivati i posti medici avanzati e cinque ambulanze vanno a rafforzare il servizio di 118 ordinario. I campi tenda verranno quindi assistiti dai medici di medicina generale, oltre che dal servizio h24 garantito da un'ambulanza con medico a bordo.

ORE 14:40 - 27 Agosto 2016 ,Vigili bloccano due sciacalli ad Amatrice, folla inveisce
I vigili urbani di Roma hanno fermato ad Amatrice due pregiudicati italiani di circa 30 anni sospettati di sciacallaggio. Si aggiravano con fare sospetto tra le rovine di uno stabile sgomberato. I due sono stati poi condotti presso la base operativa, anche per allontanarli dalla folla che iniziava a inveire.

ORE 14:25 - 27 Agosto 2016 ,Renzi a un parente di una vittima: "Io vi aiuterò"
"Io vi aiuterò": il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, si è rivolto così a una giovane familiare di alcune delle vittime del terremoto. "Ci penserò io a stimolarlo" ha invece assicurato ad un'altra famiglia la moglie del premier, Agnese. Al termine i due si sono trattenuti a lungo con i parenti delle vittime.

ORE 13:23 - 27 Agosto 2016 ,Renzi ai sindaci: "Ci siamo e ci saremo sempre"
"Ci siamo e ci saremo sempre". Queste le parole che il premier Matteo Renzi ha rivolto ad alcuni sindaci, parlando del sostegno alle aree del Centro Italia colpite dal terremoto. Lo ha riferito il sindaco di Ascoli Piceno, Guido Castelli. Tra i punti su cui c'è stata condivisione di intenti, c'è l'impegno urgente per la ricostruzione della scuola, della chiesa e del municipio di Arquata del Tronto.

ORE 13:12 - 27 Agosto 2016 ,La commozione di Agnese Renzi durante le esequie
Durante le esequie per le vittime marchigiane del terremoto, Agnese Renzi non è riuscita a trattenere le lacrime di commozione. La moglie ha accompagnato il premier ad Ascoli Piceno per esprimere la vicinanza del governo alle famiglie colpite dal sisma.


ORE 13:11 27 Agosto 2016 ,Mattarella abbraccia i familiari delle vittime

Il Presidente Mattarella ha abbracciato i familiari delle vittime del terremoto a margine dei funerali. "Non vi abbandoneremo mai", ha sussurrato ai presenti. Si è intrattenuto oltre mezz'ora all'interno della palestra dove si sono svolti i funerali delle vittime del sisma e si è fermato a parlare con anziani, giovani, persone che hanno riportato ferite nel terremoto. Poco fa, uscito dall'edificio, ha stretto la mano a tutti i sindaci dei borghi colpiti riuniti con la fascia tricolore. Poi Mattarella si è recato nell'ospedale di Ascoli dove sono ricoverati oltre 50 feriti.

ORE 13:00 - 27 Agosto 2016 ,, bilancio 290 morti. nazione in lutto sono ancora in corso i funerali di stato. Mattarella: 'Grazie soccorritori'. E agli sfollati dice: 'Non vi lasceremo soli'

Sono in corso i funerali di stato per le vittime colpite dal sisma "Non abbiate paura di gridare la vostra sofferenza, ma non perdete coraggio. Insieme ricostruiremo le nostre case e chiese; insieme soprattutto ridaremo vita alle nostre comunità, a partire proprio dalle nostre tradizioni e dalle macerie della morte. Insieme!" Lo ha detto nell'omelia ai funerali per le vittime del terremoto il vescovo di Ascoli Piceno Giovanni D'Ercole.

Il presidente della Repubblica Mattarella a conclusione dei funerali ad Ascoli Piceno ha abbracciato e confortato i familiari delle vittime del terremoto.

E' salita a 6.120.296 euro la cifra raccolta a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto grazie al numero solidale 45500, attivo dalle 15 dello scorso 24 agosto. Lo riferisce il Dipartimento della Protezione Civile.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha visitato i borghi colpito dal terremoto che ha portato morte e dolore nel Centro Italia. Ad Amatrice, in particolare, il capo dello Stato ha parlato brevemente con gli operatori della Croce Rossa Italiana soccorsi speciali giunti dal Piemonte e si è complimentato con loro per il lavoro che stanno svolgendo. "Vi ringrazio per quello che fate" ha detto. "E' il nostro dovere, presidente", gli hanno risposto. "Non vi lasceremo soli. Non vi preoccupate, faremo tutto il possibile per starvi vicino" ha poi detto il presidente parlando con gli sfollati del sisma nel campo di Accumoli.

E' salito a 290 il bilancio, ancora provvisorio, delle vittime del sisma che ha colpito il centro Italia. Ne dà notizia il dipartimento della Protezione Civile. Fino a questo momento si contano 224 morti ad Amatrice, 11 ad Accumoli e 49 ad Arquata del Tronto.

Oggi il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il premier Matteo Renzi parteciperano ai funerali delle vittime marchigiane del terremoto nel Duomo di Ascoli Piceno. Mentre una celebrazione religiosa, senza salme, si svolgerà mercoledì 31 agosto alle 18 ad Amatrice. Il terremoto al Centro Italia ha cambiato la fisionomia del territorio tanto che il suolo si è abbassato di 20 centimetri in corrispondenza di Accumoli. Lo indicano le prime immagini della faglia rilevate dai satelliti e rese note da Istituto Nazionale di Grofisica e Vulcanologia (Ingv), Consiglio Nazionale delle Ricerche e Dipartimento della Protezione civile.

 
ORE 12:00 - 27 Agosto 2016 ,
Vescovo ai funerali: "Le nostre campane torneranno a suonare"
"Le torri campanarie, che hanno dettato i ritmi dei giorni e delle stagioni, sono crollate, non suonano più. Tutto ormai è polvere. Eppure, sotto le macerie, c'è qualcosa che ci dice che le nostre campane torneranno a suonare". Lo ha detto il vescovo Giovanni D'Ercole ai funerali delle vittime del terremoto celebrati ad Ascoli Piceno. "La solidarietà ci consente di affrontare insieme le difficoltà e costruire un mondo migliore", ha aggiunto.

ORE 11:42 - 27 Agosto 2016 ,Cominciati i funerali ad Ascoli Piceno
Sono cominciati ad Ascoli Piceno i funerali di una parte vittime provocate dal terremoto che ha colpito il Centro Italia. Alle esequie celebrate dal vescovo Giovanni D'Ercole sono presenti il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il premier Matteo Renzi e i presidenti delle Camere, Pietro Grasso e Laura Boldrini. I familiari sono seduti accanto alle bare dei loro cari e qualcuno ha accusato un mancamento, subito soccorso dai volontari.

ORE 11:35 -  
27 Agosto 2016 ,Il bilancio delle vittime sale a 290
"Il bilancio delle vittime del terremoto che ha colpito il Centro Italia è salito a 290". E' l'ultimo aggiornamento fornito dalla Protezione civile, che aggiunge: "Sono 230 le persone che hanno perso la vita ad Amatrice, 11 ad Accumoli e 49 ad Arquato".

ORE 10: 48 - 27 Agosto 2016 ,Mattarella agli sfollati di Accumoli: "Non vi lasceremo soli"
"Non vi lasceremo soli. Non vi preoccupate, faremo tutto il possibile per starvi vicino". Lo ha detto il presidente Mattarella parlando con gli sfollati del sisma nel campo di Accumoli.

ORE 10:41 - 27 Agosto 2016 ,Mattarella lascia Accumoli diretto ad Ascoli
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha lasciato la tendopoli di Accumoli diretto ad Ascoli Piceno, dove si terranno i funerali delle vittime del sisma nelle Marche. Nella cittadina marchigiana il Capo dello Stato si è fermato circa 20 minuti, salutato gli sfollati e ringraziato i soccorritori per il lavoro.

ORE 10:31 - 27 Agosto 2016 ,La Procura di Ascoli apre un'indagine
La Procura di Ascoli Piceno ha aperto un fascicolo di indagine sul terremoto che ha provocato vittime e crolli nel territorio, in particolare ad Arquata e Pescara del Tronto. Si tratta di un fascicolo per "atti non costituenti reato", volto a consentire accertamenti legali, che il Pm Umberto Monti ha affidato ai carabinieri.

ORE 09:01 - 27 Agosto 2016 ,Mattarella ai soccorritori: "Grazie per ciò che fate"
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha parlato brevemente con gli operatori della Croce Rossa Italiana giunti dal Piemonte e si è complimentato con loro per il lavoro che stanno svolgendo. "Vi ringrazio per quello che fate" ha detto. "E' il nostro dovere, presidente", gli hanno risposto. Il presidente ha quindi proseguito verso il Centro Operativo di coordinamento della Protezione civile.

ORE 08:50 - 27 Agosto 2016 ,Mattarella ad Amatrice
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è giunto il elicottero ad Amatrice. Dopo la visita alla cittadina distrutta dal terremoto, il Capo dello Stato si recherà ad Ascoli Piceno per i funerali delle vittime di Arquata.

News - scuola d’Amatrice rasa al suolo. Il sindaco: per i tecnici era a posto, siamo parte lesa. "Dopo il terremoto dell'Aquila facemmo venire i tecnici per verificare se la scossa, che qui si è sentita molto forte, avesse messo a repentaglio la stabilità dell'edificio”.

A ricordarlo, parlando della scuola primaria “Romolo Capranica” di Amatrice, distrutta a seguito del terremoto del 24 agosto, è il sindaco del paese reatino,Sergio Pirozzi, in un'intervista al Corriere della Sera. Riferendosi al sopralluogo del 2012, il sindaco di Amatrice ha detto che “la scuola è risultata a posto. Di più, nel 2013 qui ci fu un altro terremoto e altri rilievi tecnici. E per la stabilità della scuola io ricevetti addirittura i complimenti. Mentre per il liceo... nonostante non fosse di mia competenza io lottai perché i ragazzi non rientrassero in quella struttura pericolosa. E ora mi dovrebbero fare un monumento per quel container che può ospitare il centro operativo della protezione civile per i soccorsi perché è l'unica struttura rimasta agibile".

E ora? "Ognuno si assumerà le eventuali responsabilità". E ancora: "io sono distrutto da questo perché ho dei figli piccoli. Siamo parte lesa; se è stato fregato qualcuno è stato fregato il comune di Amatrice. Su quello c'è un'indagine, lavori di miglioramento che hanno fatto - perché il sindaco non lavora- lavori di consolidamento della vulnerabilità sismica. Se emergeranno responsabilità, il comune ha notificato che si costituirà parte civile, e tutta la documentazione comunque è agli atti perché si trova al genio civile e alla regione. State sereni che Amatrice non fa sconti a nessuno". Sulla ricostruzione del paese, il sindaco ricorda che "Amatrice era uno dei borghi più belli d'Italia e così deve tornare. Io rivoglio la città com'era. Il modello sarà quello del Friuli, non delle New town. Meglio aspettare un po' di più nelle tende ma riavere l'Amatrice disegnata da Cola Filotesio", dichiara il sindaco. "I soccorsi sono stati straordinari. Abbiamo avuto prove di affetto dagli amici e da tutto il mondo. Siamo montanari. Di fronte alle difficoltà noi ci rimettiamo in marcia. Ce la dobbiamo fare. Amatrice risorgerà". Anche per il ministro dell'Interno Angelino Alfano, giunto il 26 agosto nel campo logistico dei vigili del fuoco ad Arquata del Tronto, "le scuole devono riaprire". In questa occasione, ha sottolineato, la necessità di far cominciare regolarmente le lezioni "per dare un segnale di immediata ripresa di tutte le attività che lo Stato deve organizzare".

Per Alfano "non possono passare mesi, facendo arrivare autunno e inverno, con i nostri concittadini in mezzo alla strada". "Ci stiamo impegnando perché ciò non avvenga", ha aggiunto, ricordando gli stanziamenti del Consiglio dei ministri. "Siamo qui - ha detto Alfano - per condividere il dolore, per dare sostegno ai vigili del fuoco, alle forze dell'ordine e al sistema delle prefetture che ha dato quella risposta che noi uomini possiamo dare ad una natura più forte di noi. Se ci sono responsabilità nella prevenzione altri organismi sono deputati ad accertarle. Di certo - ha concluso Alfano - c'è che il sistema dei soccorsi ha funzionato a perfezione".

Dello stesso avviso è il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, al termine della Giunta straordinaria sull'emergenza terremoto: "tutta l'amministrazione si sta attivando per quel che riguarda la formazione, la scuola, in modo da garantire che i bambini di Amatrice ed Accumoli non perdano neanche un minuto di lezione e così limitando al massimo i disagi". Anche per il presidente dell'Anpci, Associazione nazionale piccoli comuni, Franca Biglio, è bene che “i fondi raccolti siano destinati alla ricostruzione di strutture essenziali come le scuole. I bambini, i ragazzi devono poter continuare a frequentare la scuola dove vivono”. 

ORE 08:40   27 Agosto 2016  continuano le scosse Il giorno del lutto: ad Ascoli Piceno i funerali solenni con Mattarella . Nella palestra di Ascoli, atteso anche il premier Renzi mentre aumenta il numero delle vittime: 284 morti dopo i tre corpi ritrovati sabato mattina nell’Hotel Roma ad Amatrice «Non sarà facile, ma insieme allo Stato, dopo questo sforzo generoso» dei Vigili del Fuoco, della Protezione civile, delle forze dell’ordine e dei volontari «dobbiamo provare a ricostruire». Ha confortato così il presidente Sergio Mattarella una vittima del terremoto di Amatrice che gli ha manifestato il timore sul futuro della città distrutta da sisma. Arrivato in elicottero, prima di recarsi ad Ascoli Piceno, per i funerali delle vittime della zona di Arquata e Pescara del Tronto, il capo dello Stato ha sostato all’ingresso di Amatrice, ridotta in macerie, e ha voluto vedere la scuola elementare crollata.

L’incontro con le famiglie delle vittime Ha poi portato il suo saluto privato ai familiari delle vittime nelle tendopoli allestite nel palazzetto dello sport e nel campo di calcio, sotto l’obitorio da campo, da dove sono state portate via le salme riconosciute; ma ci sono ancora persone in attesa dei resti dei propri cari, dispersi o in via di riconoscimento. Mamme, fratelli, amici ormai sfiancati dal dolore. Una signora ha avuto un malore proprio durante il giro del presidente ed è stata portata via in ambulanza. Una visita breve ma intensa quella al centro storico, accompagnato dal sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, dal capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio, dal vescovo di Rieti, Domenico Pompili, e dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. Molte strette di mano agli esponenti delle numerosissime onlus a lavoro sul teatro della tragedia. È un incoraggiamento a continuare con il proprio impegno. Ad Ascoli Mattarella visiterà anche i feriti in ospedale.

I funerali Sabato mattina è il giorno del lutto nazionale mentre la terra continua a tremare nel Centro Italia. Alle 11.30 si terranno nella palestra di Ascoli Piceno, alla presenza anche del presidente del Consiglio Matteo Renzi, i funerali solenni dei 35 marchigiani morti nel devastante sisma del 24 agosto. I familiari raggiungeranno Ascoli dalle tendopoli a bordo di tre autobus. Intanto il bilancio delle vittime cresce: sono stati, infatti, recuperati i corpi di tre persone dai resti dell’hotel Roma di Amatrice che portano così a 284 morti il numero dei morti. Tutto questo mentre continuano le ricerche per estrarre dalle macerie altri possibili dispersi. Il bilancio, infatti, non è ancora definitivo.

    

ORE 04:40   27 Agosto 2016  il bilancio si aggrava: 281 morti. Mattarella e Renzi a funerali vittime ad Ascoli Il consiglio dei ministri ha stanziato i primi 50 milioni di euro per l'emergenzaSi scava senza sosta alla ricerca di altri dispersi mentre la terra continua a tremare. Oltre 1000 le scosse di terremoto. La Procura di Rieti indaga per omicidio colposo. Vertice Governo-Protezione Civile-Governatori regioni colpite: ricostruzione paesi come erano. Chiuso il ponte 'A tre Occhi' per Amatrice. Fino a venerdi' sono state 238 le persone estratte vive

News -  La lettera di Annalisa, la bambina di 7 anni di Amatrice rimasta orfana “Caro Gesù, visto che sono con te potresti salutarmi mamma e papà?” Inizia così la toccante lettera di Annalisa, una bambina di soli 7 anni, rimasta orfana nella tragedia di Amatrice, e che sfoga su un foglio i suoi pensieri da bambina, e il suo dolore per la perdita dei suoi genitori. Accudita dai volontari di Save the Children, questa bambina, seguita costantemente nel percorso di elaborazione del lutto e di cura psicologica da parte delle volontarie, ha scritto delle parole davvero toccanti, che non possono che spezzarci il cuore.“Senza di loro mi sento molto sola. Qui le mie nuove maestre mi hanno detto che ora i miei genitori sono con te. Per favore trattali bene, e dai un abbraccio da parte mia alla mamma, e dille che non vedo l’ora di rivederla presto. Qui tutto è crollato, anche la mia stanza con i giochi, dove c’era la fortezza che papà aveva costruito, anche se aveva detto che era indistruttibile. Per favore Gesù, se puoi, potresti ricostruire la nostra casa così possiamo tornare come eravamo prima? E per favore digli a mamma e papà che li aspetto, che sono stanca di stare con le maestre, anche se mi trattano bene e mi vogliono bene.”

april7sofia

ORE 20:40   26 Agosto 2016 ,Protezione civile: stop invio cibo e vestiti Gia ieri il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio, aveva rivolto un appello a «non inviare cibo né indumenti», perché «non abbiamo carenze», aggiungendo che «il modo migliore di aiutare è l’sms solidale al 45500». Sono stati già raccolti finora oltre 2,5 milioni di euro. La Protezione civile ha reso noto che quando si chiuderà la campagna di raccolta fondi, si procederà alla istituzione di un Comitato dei Garanti, con il compito di «valutare le proposte delle Regioni per l'utilizzo dei fondi» e di «garantire la trasparenza nella gestione delle risorse stesse».

ORE 20:35   26 Agosto 2016 , Il vescovo di Ascoli: tutti ci chiedono di non abbandonarli Alla Radio Vaticana parla monsignor Giovanni D’Ercole. «Sono riuscito a recuperare tra le macerie, con le mie mani, un Crocefisso». Il vescovo Rieti: «Come Chiesa faremo la nostra parte». E il Papa invia ad Amatrice anche sei gendarmi «Sono rimasto fino alle due di notte: a Pescara del Tronto abbiamo assistito le popolazioni fino a quando non hanno fatto il riconoscimento delle ultime salme che arrivavano, ma ce ne sono ancora. I parenti non volevano allontanarsi da lì, abbiamo dovuto assisterli, stare con loro ed incoraggiarli. Io poi sono andato nella tendopoli per vedere dove erano sistemati. Avevano voglia di silenzio, ma bisognava parlare con loro. Quindi sono rimasto lì fino a mezzanotte. Poi sono venuto ad Ascoli ed anche qui la gente era piena di paura, dormiva per strada». È quanto racconta stamane alla Radio Vaticana monsignor Giovanni D’Ercole, vescovo di Ascoli Piceno, che dalle prime ore di ieri è tra i terremotati, la sua gente, aiutando, confortando e anche scavando tra le macerie.

ORE 20:30   26 Agosto 2016 , ALL'HOTEL ROMA C'ERANO 32 PERSONE. Intanto, sembra che la situazione dell'Hotel Roma di Amatrice sia meno grave di quanto si pensasse. "Sono riuscito a parlare a mezzanotte con i proprietari, che erano in ospedale, e alla fine è emerso che all'Hotel Roma alloggiavano 32 persone, non 80 come si pensava all'inizio", ha detto Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice, parlando a Radio Cusano Campus. "Ne hanno tirate fuori 4, ora potrebbero essercene altri 2. Il resto o sono morti o sono feriti", ha aggiunto.

ORE 20:00   26 Agosto 2016 , Salvati due bambini ad Arquata del Tronto, paese in provincia di Ascoli Piceno. Lo comunicano via Twitter i Vigili del Fuoco, impegnati nelle operazioni di salvataggio dopo il terremoto che ha colpito questa notte il centro Italia. Poco prima, parlando con l'Adnkronos, il sindaco di Arquata, Aleandro Petrucci, aveva dato conferma del salvataggio del primo bambino. "Ci dicono che un bambino è stato estratto vivo dalle macerie, le notizie sono frammentarie, stiamo aspettando i vigili e siamo impegnati ad evacuare l'intero paese".

ORE 19:00   26 Agosto 2016  , la terra trema ancora. Sabato lutto nazionale per i 278 i morti. Stop all’invio di aiuti Il sindaco di Amatrice: “Paese da radere al suolo e ricostruire”. Bilancio delle vittime ancora non definitivo, si cercano altri dispersi. Domani i funerali di Stato la terra trema ancora. Sabato lutto nazionale per i 278 i morti. Stop all’invio di aiuti Il sindaco di Amatrice: “Paese da radere al suolo e ricostruire”. Bilancio delle vittime ancora non definitivo, si cercano altri dispersi.

Domani i funerali di Stato Lutto nazionale e bandiere a mezz’asta sugli edifici pubblici. Domani il Paese renderà omaggio alle vittime del terremoto che ha devastato il Centro Italia: è di 278 morti l’ultimo bilancio. Alle 11.30 ad Ascoli Piceno saranno celebrati i funerali solenni delle vittime di Arquata del Tronto alla presenza del Presidente Sergio Mattarella, del premier Renzi e del presidente della Camera Boldrini. Sono 34 le bare già composte all’interno della palestra comunale del quartiere di Monticelli. Fra queste, quelle di due bambine, Marisol, di neppure due anni, e Giulia, sorella di Giorgia, miracolosamente scampata invece al terremoto. Il Capo dello Stato prima delle esequie visiterà le aree colpite dal sisma, fra cui Amatrice: un paese «da radere al suolo completamente» e ricostruire, ha ammesso il sindaco Sergio Pirozzi.

Le esequie religiose delle vittime di Amatrice e Accumoli si svolgeranno invece alle 18 di martedì 30 agosto e non mercoledì 31, come inizialmente annunciato: il cambio di data si è reso necessario per consentire la presenza di Matteo Renzi. In serata il premier ha anche partecipato a un vertice a Palazzo Chigi insieme al capo della Protezione Civile Curcio, i governatori delle regioni colpite e il sottosegretario alla presidenza del consiglio De Vincenti. Che nel corso della conferenza stampa ha assicurato come «la ricostruzione dovrà riportare i centri abitati così come erano, certo più sicuri, ma mantenendo intatte tradizioni e radici». Il sottosegretario, insieme al ministro dell’istruzione Giannini, ha anche promesso che il Governo farà di tutto per garantire «la riapertura dell’attività scolastica nei tempi più rapidi possibili, per dare un segnale forte e concreto».

Questa mattina è stato chiuso anche il Ponte a Tre Occhi sulla strada regionale 260, importante via di accesso verso il paese. Troppo rischioso tenerlo aperto dopo la nuova forte scossa di magnitudo 4.8 delle 6.28. La terra continua a tremare. 57 scosse solo dalla mezzanotte, 928 dall’inizio dello sciame. Ad Accumoli il suolo si è abbassato di 20 centimetri, secondo quanto rilevato dagli esperti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Intanto non si ferma il lavoro dei soccorritori, oltre 2mila: la loro è una corsa contro il tempo, sono state estratte vive finora 238 persone. Ad Arquata del Tronto e nella frazione di Pescara del Tronto non ci sono invece nuove segnalazioni di dispersi ed è cominciata la fase di messa in sicurezza degli edifici. Tensione ad Amatrice per il possibile crollo della Torre Civica, in pieno centro storico, già molto danneggiata dal sisma e che nelle ultime ore ha iniziato a scricchiolare, secondo quanto riferito dai vigili del fuoco sul posto.

Gli sfollati sono almeno 2500. Le vittime Sono 278 i morti secondo l’ultimo bilancio della Protezione Civile, tracciato questa mattina dal capo del dipartimento di emergenza, Titti Postiglione. A pagare il tributo più pesante è Amatrice con 208 morti, 11 ad Accumoli, 49 nella zona di Arquata nelle Marche, dove, secondo i vigili del fuoco, «non risulta esserci più alcun disperso». I feriti ospedalizzati sono 387. Molti sono già stati dimessi. Le ricerche in tutto il territorio colpito dal sisma vanno comunque avanti.

 

 

ORE 18:05   26 Agosto 2016 , Nuova forte scossa sismica di M 3.8 a 9 KM di profondità oggi pomeriggio alle 18:05 con epicentro nella provincia di Rieti. Ancora paura tra la popolazione già colpita dal sisma. Al momento non si hanno notizia di ulteriori crolli degli edifici già devastati e danni a persone.

Il bilancio ufficiale è di 267 vittime. 49 ad Arquata e 11 ad Accumoli. Solo ad Amatrice sono stati 207, finora, le salme estratte.

Non molla. Il sisma alle 6,28 ha fatto tremare ancora molto forte la terra ad Amatrice causando crolli, cedimenti, frane e smottamenti. E la gente già provata dai lutti si ritrova ancora a piangere, abbracciata ai propri cari. «Non ce la facciamo più. Io oggi mi faccio venire a prendere da mia zia. Troppo dolore, troppa paura», dice Chiara, che stanotte ha dormito nella tendopoli. Giungono voci sulle opere d’arte sempre più’ a rischio. «La Chiesa di Sant’Agostino potrebbe collassare del tutto», dice un volontario di rientro dal centro. Ma non si hanno notizie di nuovi feriti. In salvo tutti i vigili del fuoco impegnati ancora nella ricerca dei dispersi.

Nella sala di coordinamento della protezione civile, di fronte al campo sportivo, è ancora in corso una riunione per valutare i danni. «Sono venute giù molte parti di edifici già pericolanti – dice il sindaco Sergio Pirozzi - ma fortunatamente non sembra che ci siano stati feriti». Si temeva soprattutto per i vigili del fuoco ancora impegnati nella ricerca dei dispersi che ormai tutti danno per deceduti. Il bilancio ufficiale è di 267 vittime. 49 ad Arquata e 11 ad Accumoli. Solo ad Amatrice sono stati 207, finora, le salme estratte.

Paura anche nel piazzale dell’Ospedale Grifoni. Nuovi cedimenti della struttura hanno fatto venire giù calcinacci e blocchi di cemento. «Abbiamo visto oscillare l’edificio, abbiamo avuto paura che crollasse», dice un operatore delle ambulanze della Misericordia che fanno servizio in città . «Non sappiamo bene se i feriti resteranno o andranno altrove».

E in effetti potrebbero essere trasferiti, anche se proprio ieri è stato dato il via libera all’allestimento di un ospedale militare di emergenza con medici e attrezzature nella parte alta della città, tagliata in due e sempre più isolata. Il nuovo sisma ha infatti reso ancora più difficoltoso l’accesso alle zone terremotate: chiuso – dopo la scossa di questa mattina – il ponte «Tre Occhi», una strada fondamentale per consentire l’arrivo dei soccorritori. Attualmente si accede ad Amatrice solo dalla via che proviene dal lago di Campotosto.

 

ORE 18:00   26 Agosto 2016 Esplora il significato del termine: Smentite le voci di speranza su alcune persone ancora vive all’Hotel Roma di Amatrice.Il bilancio dei morti è ancora provvisorio. Continua lo sciame sismico. Sabato i funerali solenni ad Ascoli Piceno con Mattarella, Renzi e il presidente del Senato, GrassoSmentite le voci di speranza su alcune persone ancora vive all’Hotel Roma di Amatrice. Il bilancio dei morti è ancora provvisorio. Continua lo sciame sismico. Sabato i funerali solenni ad Ascoli Piceno con Mattarella, Renzi e il presidente del Senato, GrassoMentre la terra continua a tremare, sale il bilancio delle vittime del terremoto che, nella notte tra martedì e mercoledì, ha colpito tra Marche e Lazio e che ha praticamente raso al suolo Amatrice e Accumoli (in provincia di Rieti) e Arquata del Tronto (in provincia di Ascoli Piceno). Le vittime accertate - ma il bilancio è provvisorio - sono 278, di cui 218 ad Amatrice. Si continua a scavare tra le macerie in cerca di sopravvissuti ma le speranze si affievoliscono di ora in ora. E sono state smentite le voci che si erano diffuse in mattinata circa uno o più sopravvissuti sotto le macerie dell’Hotel Roma.

ORE 17:45 26 Agosto 2016 Breve aggiornamento: Terremoto ad Amatrice: nuova forte scossa, chiuso il ponte di accesso aumentano le difficolta dei soccorsi. Il bilancio ufficiale è di 267 vittime. 49 ad Arquata e 11 ad Accumoli. Solo ad Amatrice sono stati 207, finora, le salme estratte.

Non molla. Il sisma alle 6,28 ha fatto tremare ancora molto forte la terra ad Amatrice causando crolli, cedimenti, frane e smottamenti. E la gente già provata dai lutti si ritrova ancora a piangere, abbracciata ai propri cari. «Non ce la facciamo più. Io oggi mi faccio venire a prendere da mia zia. Troppo dolore, troppa paura», dice Chiara, che stanotte ha dormito nella tendopoli. Giungono voci sulle opere d’arte sempre più’ a rischio. «La Chiesa di Sant’Agostino potrebbe collassare del tutto», dice un volontario di rientro dal centro. Ma non si hanno notizie di nuovi feriti. In salvo tutti i vigili del fuoco impegnati ancora nella ricerca dei dispersi.

Nella sala di coordinamento della protezione civile, di fronte al campo sportivo, è ancora in corso una riunione per valutare i danni. «Sono venute giù molte parti di edifici già pericolanti – dice il sindaco Sergio Pirozzi - ma fortunatamente non sembra che ci siano stati feriti». Si temeva soprattutto per i vigili del fuoco ancora impegnati nella ricerca dei dispersi che ormai tutti danno per deceduti. Il bilancio ufficiale è di 267 vittime. 49 ad Arquata e 11 ad Accumoli. Solo ad Amatrice sono stati 207, finora, le salme estratte.

Paura anche nel piazzale dell’Ospedale Grifoni. Nuovi cedimenti della struttura hanno fatto venire giù calcinacci e blocchi di cemento. «Abbiamo visto oscillare l’edificio, abbiamo avuto paura che crollasse», dice un operatore delle ambulanze della Misericordia che fanno servizio in città . «Non sappiamo bene se i feriti resteranno o andranno altrove».

E in effetti potrebbero essere trasferiti, anche se proprio ieri è stato dato il via libera all’allestimento di un ospedale militare di emergenza con medici e attrezzature nella parte alta della città, tagliata in due e sempre più isolata. Il nuovo sisma ha infatti reso ancora più difficoltoso l’accesso alle zone terremotate: chiuso – dopo la scossa di questa mattina – il ponte «Tre Occhi», una strada fondamentale per consentire l’arrivo dei soccorritori. Attualmente si accede ad Amatrice solo dalla via che proviene dal lago di Campotosto.

 

 

 

ORE 15:45   26 Agosto 2016     Ad Accumoli suolo abbassato di 20 centimetri Il suolo si è abbassato di 20 centimetri in corrispondenza di Accumoli per azione del terremoto del 24 agosto. Lo indicano le prime immagini della faglia rilevate dai satelliti e rese note da Istituto Nazionale di Grofisica e Vulcanologia (Ingv), Consiglio Nazionale delle Ricerche e Dipartimento della Protezione civile.

ORE 14:47   26 Agosto 2016     Sindaco Ascoli: «ora procedure trasparenti» Ai microfoni di Radio 24 Guido Castelli, sindaco di Ascoli Piceno dove domani si svolgeranno i funerali delle vittime alla presenza del presidente Mattarella e del premier Renzi, chiede al governo: « le procedure di erogazione e di valutazione Riunione ad Arquata con il ministro Alfano del rischio sismico di danni e lesioni siano fatte in maniera trasparente e puntuale, coinvolgendo le comunità locali, come comune, provincia e regione; perché l'importante è che ci sia razionalità nella fase della ricostruzione e assegnazione delle risorse. Non è banale» ricorda il sindaco. In un momento in cui da qualche anno si è scordata l'importanza dei comuni, di questi centri, di queste antenne periferiche, che sono anni che pagano un prezzo alto sull'altare di una crisi che ha imposto spending review e che i comuni hanno fatto davvero. Non scassiamo il sistema dei comuni perché quando la casa brucia o crolla è lì, nei comuni, che si concentra la parte migliore dell'Italia a livello istituzionale e a livello di generare operatività».

ORE 14:43   26 Agosto 2016     Nelle Marche non ci sono più dispersi Dai luoghi della tragedia arriva una buona notizia. Nelle Marche «ai vigili del fuoco non risulta più alcun disperso» dopo il forte terremoto di mercoledì scorso. Lo ha detto il comandante regionale Ugo Bonessio, al campo base di Arquata del Tronto. Le ricerche in tutto il territorio colpito dal sisma vanno comunque avanti. I volti delle vittime

ORE 14:21   26 Agosto 2016 «Amatrice, 15 persone mancano all’appello» Ad Amatrice «mancano ancora persone all'appello, stimo a braccio almeno quindici». Lo ha detto il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi.

ORE 12:53   26 Agosto 2016     Sospese tutte le bollette per gli sfollati L'Autorità per l'energia ha approvato ieri un provvedimento di urgenza che sospende dal 24 agosto scorso la fatturazione e il pagamento delle bollette di luce, gas e acqua a favore della popolazione delle zone colpite dal terremoto nell'Italia centrale. La sospensione, dice una nota, è un primo provvedimento di urgenza, in vista di nuovi interventi che possano prevedere l'eventuale introduzione di agevolazioni di natura tariffaria come già fatto per il terremoto in Abruzzo del 2009 e, nel 2012, in Emilia Romagna, Lombardia e Veneto.

ORE 11:16   26 Agosto 2016     Sindaco: Amatrice da radere al suolo «Amatrice è da radere al suolo completamente». Lo ha ammesso poco fa il sindaco Sergio Pirozzi, che ha confermato all'Ansa come non ci sia più nessun edificio nel centro storico che sia possibile restaurare e salvare. A parte la chiesa romanica di S.Francesco, tutto il resto non c'è più. «Ma come ho già detto ieri - ha continuato Pirozzi - vorremmo ricostruirlo nello stesso posto, magari con la stessa forma e con la stessa estetica».

ORE 9:49   26 Agosto 2016     Chiuso il Ponte a Tre Occhi di Amatrice Ponte a rischio a 2 km da Amatrice Dopo l'ultima forte scossa di stamani di magnitudo 4.8, è stato chiuso il Ponte a Tre Occhi sulla strada regionale 260, importante via di accesso verso il comune di Amatrice anche per i soccorsi. Lo ha reso noto la Protezione civile. Al momento sono in corso verifiche con esercito e vigili del fuoco per individuare vie di accesso alternative.

ORE 9:30   26 Agosto 2016     Funerali vittime: Mattarella e Renzi domani ad Ascoli I funerali delle vittime del terremoto si terranno domani mattina ad Ascoli Piceno. Sarà presente il Capo dello Stato Sergio Mattarella, che visiterà anche alcune delle aree colpite, tra cui Amatrice. Le esequie, celebrate dal vescovo Monsignor Giovanni D'Ercole nella palestra adiacente all'ospedale “Mazzoni” alla presenza delle massime autorità dello Stato, si svolgeranno alle ore 11,30. Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, anche lui presente ai funerali, ha proclamato una giornata di lutto nazionale con l'esposizione di bandiere a mezz'asta sugli edifici pubblici dell'intero territorio italiano.

ORE 8:47   26 Agosto 2016     Dalle macerie estratte vive 238 persone È di 238 il totale delle persone estratte vive dalle macerie fino a ieri. Lo riferisce la Protezione civile aggiornando il bilancio dei soccorsi: ai 215 salvati dai vigili del fuoco, si devono infatti aggiungere 23 tratti in salvo dal soccorso alpino. Soccorritori davanti alla Torre del Campanile ad Amatrice

ORE 8:25   26 Agosto 2016     Protezione civile: bilancio dei morti salito a 267 Il bilancio delle vittime del sisma in Centro Italia, aggiornato dal Dipartimento della Protezione Civile, è di 267 morti: 207 hanno perso la vita ad Amatrice, 49 ad Arquata e 11 ad Accumoli.

ORE 7:18   26 Agosto 2016     Nuovi crolli ad Amatrice dopo la scossa delle 6:28 Nuovi crolli si sono verificati nel centro di Amatrice dopo la scossa di magnitudo 4.8 delle 6:28. Lo ha riscontrato uno degli inviati dell'Ansa sul posto. I crolli non hanno coinvolto le squadre dei vigili del fuoco che sono al lavoro in questo momento in due luoghi distinti di corso Roma: l'Hotel Roma, da dove in serata è stata estratta una vittima, e una casa privata

ORE 7:09   26 Agosto 2016     Scossa di magnitudo 4.8 alle 6:28 ad Amatrice È stata di magnitudo 4.8 la forte scossa avvertita alle 6:28 ad Amatrice (Rieti). Lo rende noto sul suo sito l'Istituto nazionale di geofisica (Ingv). Nel quarto d'ora successivo nella zona sono state registrate altre 8 scosse, da 2.0 a 2.8 di magnitudo. 

 

   

 

NEWS - Si scava ancora, 250 morti sono 215 le persone estratte vive Oggi pomeriggio nuove scosse di assestamento ad Amatrice.

Sono 250 le vittime del terremoto di magnitudo 6.0 che ha colpito tra Marche e Lazio nella notte tra martedì e mercoledì e che ha praticamente raso al suolo Amatrice e Accumoli, in provincia di Rieti, e Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno. Tra i morti ci sono molti bambini. Le ricerche di eventuali superstiti continuano senza sosta. Una corsa contro il tempo tra le nuove scosse, di cui alcune più forti, come quella del primo pomeriggio di giovedì che ha causato nuovi crolli ad Amatrice negli edifici già danneggiati. Ed è sempre incerto il numero dei dispersi «perché manca una lista di partenza visto che in alcuni dei comuni devastati c’erano molte turisti e molte persone di passaggio», ha detto il capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio.

Le scosse continuano: nel primo pomeriggio una scossa del 4,3 ha causato nuovi crolli negli edifici già danneggiati ad Amatrice. Lesionato il palasport, che funzionava come magazzino dei generi di prima necessità e nel quale venivano distribuite alcune vivande. L'edificio è stato evacuato. Un'altra scossa forte, di magnitudo 4.5, c'era stata nella notte con epicentro ad Accumoli. Dalla prima scossa di magnitudo 6.0, avvenuta alle 3:36 del 24 agosto, alle 16,00 di giovedì sono stati localizzati 640 eventi, rende noto l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). 88 di magnitudo tra 3.0 e 4.0 e nove quelli di magnitudo compresa tra 4.0 e 5.0. Soltanto una replica ha superato la magnitudo 5.0. Secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il sisma, con epicentro ad Accumuli, ha avuto una magnitudo di 6.0, una profondità di 4 km. Con la prima scossa, alle 3,36, la terra ha tremato per 142 secondi.

Il bilancio - ancora provvisorio - diffuso dalla Protezione civile parla di 250 vittime, tra cui molti bambini: 193 a Amatrice, 46 ad Arquata e 11 ad Accumoli. I feriti circa 400 i feriti, 365 quelli in ospedale. Moltissimi gli sfollati: circa 2.500, di cui 1.500 nelle Marche, tra Arquata e Pescara del Tronto. Continuano le ricerche sotto le macerie in cui sono impegnati 880 pompieri, con 250 mezzi e 43 cani da soccorso. Sono 215 le persone estratte vive dalle macerie dai Vigili del fuoco e altre 23 dai volontari del Soccorso alpino. Più di 5 mila gli uomini della protezione civile impiegati.I soccorritori stanno scavando anche sotto le macerie dell’Hotel Roma di Amatrice. Alla fine è emerso che nell'albergo alloggiavano 32 persone, non 80 come si pensava all’inizio. Il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi ha dichiarato che circa la metà dei clienti dovrebbe essere riuscita a salvarsi: in sei mancano ancora all’appello.

Tante famiglie rimaste senza tetto sono state accolte nelle tendopoli ma moltissime persone hanno deciso di dormire in auto per rimanere vicino alle loro case per timore di atti di sciacallaggio. Nella notte si sono infatti diffuse voci di episodi di furti nel comune di Arquata e in particolare nella frazione di Pescara del Tronto. I carabinieri, che hanno intensificato i controlli in tutta l’area, smentiscono: «Non sappiamo chi le diffonda - dicono dal comando - ma non si possono confondere le persone che vanno sul posto per recuperare alcune cose dalle proprie abitazioni con quelle che rubano. Noi abbiamo 40 militari in tutti i presidi dell’area terremotata di Arquata del Tronto, e la situazione è sotto controllo». Anche la Questura di Rieti smentisce. Tuttavia vengono segnalati due episodi ad Amatrice. Nel primo caso un italiano è stato sorpreso mentre tentava di intrufolarsi all'Hotel Roma. Ad insospettire le forze dell'ordine il fatto che mentre c'era una forte scossa di assestamento, anziché correre per uscire dal centro, procedeva in senso inverso. In direzione dei probabili crolli. Lo hanno seguito fino all'hotel e lo hanno fermato. Un’altra persona è stata interrogata dalla Digos.

Sono 1230 gli sfollati che hanno chiesto assistenza per passare la seconda notte dopo il sisma presso le strutture allestite dalla Protezione Civile. Il numero dei posti disponibili (sono circa 3.400, molti più delle richieste attuali), cresce ancora: nelle frazioni di Musicchio e Cornillo Nuovo vengono allestiti altri 100 posti disponibili messi a disposizione nella tendopoli allestita dalla Regione Toscana. Esplora il significato del termine: «Non abbiamo altre notizie di dispersi. - spiega il sindaco di Accumoli Stefano Petrucci - Il bilancio è di 11 vittime in tutto il comune e speriamo che, pur essendo alto, si confermi questo numero». Poi lancia un appello ai cittadini: «Chi riesce ad andare via consideri che è meglio farlo. Chi può essere ospitato altrove, lo faccia». Il paese è semi demolito, sono danneggiati la caserma e le chiese, nessun edificio sembra essere agibile. Particolarmente colpita la frazione di Illica. Proprio da qui arriva l’appello su facebook di Sabrina Fantauzzi, giornalista scampata al terremoto: «servono bagni chimici, docce, teloni per ricoprire le derrate alimentari che stanno arrivando» scrive Fantauzzi, romana di adozione ma originaria di Illica. «Quando mi sono svegliata per la scossa, ho visto una grossa crepa nel muro, ho fatto appena in tempo a prendere i bambini, fare le scale e uscire» ha raccontato.«Non abbiamo altre notizie di dispersi. - spiega il sindaco di Accumoli Stefano Petrucci - Il bilancio è di 11 vittime in tutto il comune e speriamo che, pur essendo alto, si confermi questo numero». Poi lancia un appello ai cittadini: «Chi riesce ad andare via consideri che è meglio farlo. Chi può essere ospitato altrove, lo faccia». Il paese è semi demolito, sono danneggiati la caserma e le chiese, nessun edificio sembra essere agibile. Particolarmente colpita la frazione di Illica. Proprio da qui arriva l’appello su facebook di Sabrina Fantauzzi, giornalista scampata al terremoto: «servono bagni chimici, docce, teloni per ricoprire le derrate alimentari che stanno arrivando» scrive Fantauzzi, romana di adozione ma originaria di Illica. «Quando mi sono svegliata per la scossa, ho visto una grossa crepa nel muro, ho fatto appena in tempo a prendere i bambini, fare le scale e uscire» ha raccontato.

La piccola frazione di Pescara del Tronto secondo i soccorritori «è ridotta a un unico blocco di macerie». Si cercano altri dispersi: in origine si parlava di un centinaio di persone che mancavano all’appello su 135 abitanti totali. Anche ad Arquata del Tronto, residenti e persone in vacanza sono rimasti intrappolati: decisa l’evacuazione dell’intero borgo storico. Due anziani turisti romani sono stati salvati dalle macerie della loro abitazione, crollata. Non ce l’hanno fatta, invece, due bambine e la nonna che le ospitava nella sua casa. Poco distante, sempre a Pescara del Tronto, è stata estratta viva una bambina.

NEWS - La protezione civile chiede di lasciare le frequenze libere utilizzate sulle aree del sisma.

A seguito del fortissimo terremoto che ha coinvolto tre regioni del Centro Italia, Lazio, Marche e Umbria, per le emergenze viene utilizzata la frequenza dei 40 metri 7060.0khz si invita pertanto a non usare tale frequenza +/-10khz. Potranno essere usate altre frequenza che verranno in ogni caso segnalate dai colleghi della Protezione Civile.
Altre frequenze da non usare sono 7045, e 3643,5. si ringrazia per la fattiva collaborazione. Localmente potrebbero essere utilizzate frequenze in VHF e UHF prestare la massima attenzione anche sui ponti ripetitore che potrebbero essere utilizzati per operazioni di emergenza. 
Lasciare libera la frequenza per le operazioni di coordinamento soccorsi : Frequenze d’emergenza in fonia tra Sala operativa del Dipartimento e Di.Co.Mac.:7.045 - 6.990 Mhz & 3.643,5 Mhz
Rete delle Prefetture:Fonia: 7.045-3.643 Mhz 
PSK31: 6.990-3.580 Mhz
Numero Verde Emergenza 
800 840 840

Per le attività VHF/UHF chi volesse attivare o collegare un proprio nodo su *ITARADIO* Conference, il gruppo A.I.R.C.I.N da massima disponibilità della propria rete telematica attraverso la piattaforma Echolink e supporto per l'attività radio-emergenza.

Team A.I.R.C.I.N.

ORE 21:39   25 Agosto 2016     Renzi: ora pensiamo alla ricostruzione Al termine del Consiglio dei ministri Matteo Renzi ha detto: “Dobbiamo pensare alla ricostruzione, abbiamo un impegno morale con le donne e uomini di quelle comunità”. Lo ha detto il premier, Matteo Renzi, al termine del cdm che ha proclamato lo stato di emergenza per le zone colpite dal terremoto. “La ricostruzione di quei borghi è priorità del governo e del Paese”, ha aggiunto.

ORE 21:25 / 25/08/2016    25 Agosto 2016     60 feriti estratti dalle macerie dai “cani-eroi” I “cani da macerie” hanno permesso ai soccorritori di estrarre dalle macerie 60 persone travolte dai crolli causati dal terremoto della notte scorsa. Tra Amatrice e Pescara del Tronto i quadrupedi hanno contribuito purtroppo anche al rinvenimento di una cinquantina di persone decedute sotto le macerie. Coinvolti nelle operazioni di soccorso pastori tedeschi, pastori belgi, pastori tedeschi da lavoro detti grigioni, labrador e border collie: cani che prima di essere in grado di ritrovare persone sotto il livello del terreno debbono partecipare ad un addestramento di base che dura all'incirca due e anni e mezzo, poi fare esercitazioni costanti almeno due volte a settimana.

ORE 21:00   25 Agosto 2016     Renzi: stato d’emergenza e blocco tasse “Tutto il nostro cuore e la nostra mente va ai nostri connazionali nei territori terremotati” per i quali “il Consiglio dei ministri ha deliberato lo stato di emergenza con i primi 50 milioni di euro e il blocco delle tasse che il ministro Padoan di appresta a firmare. Misure iniziali che sono un segno di attenzione”. Lo ha detto il presidente del consiglio Matteo Renzi in conferenza stampa al termine del Cdm. 

20.31. Primo arresto per sciacallaggio, ad Amatrice. I carabinieri hanno arrestato un 45enne originario di Napoli, pluripregiudicato, che tentava di introdursi in un'abitazione disabitata a seguito del sisma, forzandone la porta con un cacciavite. Visti i militari, l'uomo si è dato alla fuga. Bloccato, ha ingaggiato una colluttazione con i carabinieri, che lo hanno arrestato. I militari hanno riportato lievi lesioni, guaribili in 6 giorni. Il quarantacinquenne - con numerosi precedenti penali per droga, ricettazione e porto abusivo di armi - è stato arrestato con l'accusa di rapina impropria e lesioni personali e condotto nel carcere di Rieti.

19.59. / 25/08/2016   I centri islamici della regione Umbria, in collaborazione con tutte le comunità islamiche umbre, esprimono - in un comunicato - "la loro solidarietà al governo italiano e a tutti i comuni colpiti dalla calamità naturale del terremoto".


18.53. / 25/08/2016  In seguito al terremoto che ha devastato ieri il Centro Italia, il presidente del Palermo Maurizio Zamparini ha deciso di devolvere l'intero incasso della gara Palermo-Napoli (3a giornata della Serie A Tim) alle popolazioni colpite dal sisma. Per tale motivo la società rosanero chiama a raccolta tutti i palermitani per riempire il "Renzo Barbera" in occasione della gara contro la formazione partenopea e contribuire attivamente alla raccolta dei fondi. Tutte le info per l'acquisto dei biglietti verranno comunicate prossimamente su palermocalcio.it.


17.57Sale a 250 morti il bilancio delle vittime del terremoto in Centro Italia. E' l'ultimo aggiornamento ufficiale del Dipartimento della Protezione Civile. Il numero dei feriti ospedalizzati è salito a 365. Fabrizio Curcio, capo del Dipartimento della Protezione Civile, teme però che il bilancio in termini di vittime, possa essere di dimensioni peggiori di quello dell'Aquila dove i morti furono 309.

16.22. / 25/08/2016  ''Purtroppo il bilancio delle vittime e dei feriti è aumentato drammaticamente, e c'è un numero ancora imprecisato di dispersi''. Così l'assessore alla Protezione civile delle Marche Angelo Sciapichetti, nella riunione dell'Unità di crisi sul terremoto che ha investito la regione. ''Ci troviamo ad affrontare una delle più grandi tragedie che abbiano mai colpito la comunità marchigiana'', ha aggiunto prima di ripartire per Arquata del Tronto.


16.14. / 25/08/2016  La chiesa cattedrale di Macerata, San Giuliano, ha riportato lesioni ''importanti'' a causa del sisma di Arquata del Tronto-Amatrice, che ha fatto danni anche a oltre 50 km di distanza, ed è stata dichiarata inagibile. Lo rende noto la Diocesi, dopo l'ultimo sopralluogo condotto insieme ai tecnici del Comune. Le fondamenta di ''San Giuliano'' risalgono al X secolo, mentre l'edificio attuale, in stile neoclassico, è un rifacimento settecentesco della costruzione del '400 progettata da Cosimo Morelli.

I danni ''sono strutturali, e non consentono di rendere agibile l'edificio in tempi brevi'' dice una nota. Il 31 agosto in Duomo si sarebbe dovuta celebrare la Festa del patrono, che verrà invece spostata altrove.

16.01. / 25/08/2016  "La gente chiede di non allontanarsi da casa. Vogliono rimanere lì vicino": lo ha detto la presidente della Camera, Laura Boldrini, parlando con l'ANSA all'arrivo al campo dei soccorritori di Arquata del Tronto. "Magari - ha sottolineato ancora Boldrini - preferiscono dormire in macchina pur di non lasciare il loro posto e noi dobbiamo tenere conto di questo. Anche perché abbiamo visto in passato che allontanare le persone in via definitiva è molto negativo, non funziona".


15.41. E' stata operata nella notte nell'ospedale di Ascoli Piceno, e sta bene, Giorgia, la bimba di 8 anni rimasta per 16 ore sotto le macerie della sua casa a Pescara del Tronto e salvata ieri sera. I vigili del fuoco sono riusciti ad arrivare alla piccola intorno alle 20, dopo aver individuato la zona della sua cameretta. La sorella della bambina, di 10 anni, era stesa accanto a lei ma non ce l' ha fatta. "Spero che Giorgia si ricordi poco di qui, anzi spero che dimentichi tutto", dice all'ANSA e al Tg1 Angelo Moroni, il vigile che ieri ha estratto la piccola dalle macerie. "E' stata una grande gioia, dentro mi rimarrà un bel risultato", dice con le lacrime agli occhi il caposquadra di Pesaro e Urbino. Per tirare fuori Giorgia dall'ammasso di detriti "abbiamo scavato a mani nude per ore".

15.10. / 25/08/2016  Una nuova scossa di 4.3 ha provocato altri crolli attorno alle 14.40 di oggi ad Amatrice. Il bilancio, ancora provvisorio, delle vittime del Sisma in Centro Italia, aggiornato dal Dipartimento della Protezione Civile, è di 241 morti e non di 247 come comunicato precedentemente. La Prefettura di Ascoli ha rivisto il dato per la zona di Arquata riducendolo da 57 a 46 deceduti. Ma Curcio teme un bilancio finale peggiore di quello de L'Aquila. Nell'area di Amatrice e Accumuli il numero sale invece da 190 a 195. I Vigili del Fuoco hanno estratto vive dalle macerie 215 persone grazie all'opera dei 2.027 uomini e 400 mezzi nella zona. Nell'area del reatino 'ci sono stati 200 salvataggi, e sono al momento impiegati 639 uomini e 270 mezzi'; nell'area delle Marche 15 salvataggi, con 388 uomini in campo. Tramite il programma satellitare Ue Copernico, come richiesto dalle autorità italiane, sono state fornite nove mappe satellitari delle zone di Amatrice e Accumuli, con dettagli specifici per la valutazione dei danni. Dopo una squadra di sei vigili del fuoco vaticani, partita ieri, papa Francesco ha inviato oggi anche una squadra di sei agenti della Gendarmeria nelle zone colpite dal sisma per partecipare alle operazioni di soccorso alle vittime.


13.36  Dopo il sisma che ha colpito l'Italia centrale, il 27 agosto i presidenti del Consiglio regionale delle Marche Antonio Mastrovincenzo, del Lazio, Daniele Leodori, dell'Umbria, Donatella Porzi e dell'Abruzzo, Giuseppe Di Pangrazio, oltre al Coordinatore nazionale della Conferenza dei presidenti dei Consigli regionali italiani e il presidente del Consiglio regionale del Friuli, Franco Iacop, si incontreranno, nella sede del Comune di Ascoli Piceno insieme alla presidente della Camera Laura Boldrini e al Capo dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio. Finalità della riunione è individuare le azioni comuni di competenza delle Assemblee legislative, da intraprendere nei prossimi mesi.

13.30 / 25/08/2016  Il bilancio delle vittime del terremoto in Centro Italia, ancora provvisorio, è di 241 morti. La Prefettura di Ascoli ha rivisto il dato per la zona di Arquata riducendolo da 57 a 46 deceduti. Nell'area di Amatrice e Accumuli il numero ufficiale sale invece da 190 a 195. I feriti in ospedale sono 264. Continuano le scosse, alcune avvertite anche nelle Marche, nel Lazio e in Abruzzo. Dall'inizio dello sciame e fino alle 7 di stamane, sono state registrate 470 scosse.


12.55 / 25/08/2016  La procura di Rieti, nell'ambito delle indagini già in corso da ieri sul sisma che ha colpito la zona di Amatrice, ha aperto un unico fascicolo "contenitore" con l'ipotesi di reato di disastro colposo. L'inchiesta è coordinata dal procuratore capo Giuseppe Saieva e vede impegnati tutti i magistrati della procura reatina. Saieva ha compiuto un primo sopralluogo nella giornata di ieri disponendo una serie di sequestri. L'inchiesta dovrà fare luce anche sui crolli che hanno interessato edifici ristrutturati recentemente, come la scuola di Amatrice e il campanile crollato ad Accumoli.

 


12.42 / 25/08/2016  "Confermiamo la nostra vicinanza e solidarietà alle popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto. Il sostegno dei comuni siciliani, dei liberi consorzi e delle città metropolitane raggiunga i cittadini e tutte le amministrazioni colpite da questa terribile tragedia". Lo dicono Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, presidente e segretario generale dell'AnciSicilia, che aggiungono: "Invitiamo le amministrazioni comunali dell'Isola a mettere a disposizione della Protezione civile regionale mezzi, uomini e strutture per predisporre una rete di aiuti efficace ed immediata. Infine, rivolgiamo un appello anche ai cittadini affinché, nei modi che riterranno più opportuni, partecipino attivamente alle iniziative di solidarietà". "La protezione civile della Città e della Città metropolitana di Palermo - dice Orlando - hanno già messo a piena disposizione della Protezione civile regionale uomini, mezzi e strutture dei servizi cittadini e metropolitani di protezione civile al fine di concorrere a interventi coordinati a livello regionale". Orlando invita "i cittadini a partecipare a interventi di solidarietà richiesti da popolazioni colpite dalterremoto".


12.13 / 25/08/2016  Sono partiti ieri, a poche ore dall'evento, e raggiungeranno questa mattina le zone del Centro Italia colpite dal terremoto, i primi volontari e mezzi del coordinamento della Forza intervento rapido (Fir), composto da organizzazioni di volontariato di Protezione civile distribuite su tutto il territorio regionale. Del convoglio fanno parte un camion della Confraternita Misericordia di Pedara adibito al trasporto di materiale e tende con due volontari autisti e quattro con specializzazione logistica per il montaggio delle tende dell'associazione Pantere Verdi di Catania, mentre dalla provincia di Ragusa sono partite due unità cinofile dell'Associazione volontari città di Modica (Avcm). I volontari opereranno ad Amatrice, Accumoli e Arquata. La Fir è stata attivata e coordinata dal Dipartimento Regionale di Protezione Civile, a sua volta in contatto con il livello nazionale. La Fir, inoltre, in collegamento con lo stesso Dipartimento Regionale di Protezione civile, ha attivato la sala operativa remota, per il coordinamento delle attività delle associazioni e per eventuali altre partenze verso le aree terremotate.


11.24 / 25/08/2016  Il cimitero di Arquata del Tronto rischia di essere dichiarato inagibile a causa delle forti scosse di terremoto. Alcune bare sono fuoriuscite dai loculi dopo il sisma di 6 gradi di magnitudo che ha distrutto il paese. Il Comune di Ascoli Piceno ha messo a disposizione il proprio camposanto.


11.10 Materassi e cuscini ricevuti in dono dalla associazione InconTra da Msc Crociere per essere distribuiti ai senza tetto della città sono stati inviati dal Comune di Bari al centro di Protezione civile di Rieti per essere messi a disposizione delle popolazioni colpite dal terremoto. Lenzuola e federe, della Bernard lavanderie, sono state invece messe a disposizione da Federalberghi. Il trasporto dei 150 materassi e di un migliaio i cuscini è stato affidato alla Apulia logistics che sta collaborando in queste ore con il Comune per il coordinamento di tutte le attività di supporto per i territori colpiti dalla tragedia. "Abbiamo una particolare vocazione ad assistere chi non ha più una dimora - afferma il presidente di InconTra, Gianni Macina - per questo non possiamo rimanere indifferenti a tanta gente che non ha più una casa. Offrire agli sfollati del terremoto tutti materassi e cuscini a nostra disposizione è il minimo che possiamo fare".

10.54 / 25/08/2016  E' stata operata nella notte nell'ospedale di Ascoli Piceno, e sta bene, Giorgia, la bimba di 10 anni rimasta per 16 ore sotto le macerie della sua casa a Pescara del Tronto e salvata ieri sera. I vigili del fuoco sono riusciti ad arrivare alla piccola intorno alle 20, dopo aver individuato la zona della sua cameretta. La sorella della bambina, però, che era stesa accanto a lei, non ce l' ha fatta.


10.45 / 25/08/2016  Dall'inizio dello sciame e fino alle 7 di stamane, sono state registrate 460 scosse; solo 2 hanno superato 5 di magnitudo, una è al scossa principale. Lo rende noto la Protezione Civile nella conferenza stampa in corso a Roma. Complessivamente è di 5400 il numero del personale impegnato in questo momento. Di questi, sono circa 1000 gli uomini delle forze di polizia in campo e più di 1000 le unità del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. A questi si aggiungono 400 unità delle forze armate. Sono migliaia gli sfollati che hanno passato la prima notte nelle tende, mentre si continua a scavare nei centri colpiti ancora al centro di uno sciame sismico come conferma l'Ingv. La situazione sismica nella zona del terremoto infatti "continua ad essere di forte attivita con molte repliche che si susseguono nell'area". "I nostri paesi d'inverno sono quasi completamente disabitati, mentre d'estate triplicano le presenze", dice a Sky Tg24 Aleandro Petrucci, sindaco di Arquata del Tronto, spiegando le difficoltà a individuare il numero esatto dei dispersi. "Se non avremo aiuti per la ricostruzione sarà finita e la poca gente rimasta andrà via", aggiunge.

ORE 10:25 / 25/08/2016   Mark Zuckerberg esprime il suo cordoglio e annuncia: "Lunedì verrò in Italia"Lo ha annunciato nel tardo pomeriggio di ieri su social inventato da lui, ricevendo in pochissimo tempo quasi 3 mila commenti: Mark Zuckerberg lunedì verrà in Italia. Il patron di Facebook si dice ansioso di atterrare sul suolo italiano, un Paese la cui sofferenza legata al terremoto del 24 agosto ha fatto il giro del mondo, commuovendo chiunque."Non vedo l'ora di passare un po' di tempo con la nostra comunità italiana dopo il terremoto che la scorsa notte ha colpito il Centro Italia. So che si tratta di un momento difficile per chi ha perso le case e i propri cari" ha scritto Mr. Facebook in un post, dimostrando di tenersi informato sulle conseguenze del terribile sisma che ha scosso Amatrice, Accumoli, Arquata e Pescara del Tronto. Poi, prosegue con un messaggio di cordoglio:

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 "Tutti i miei pensieri vanno a chi è stato colpito dal disastro naturale". Zuckerberg, del resto, ha da sempre un rapporto speciale con l'Italia, tanto da aver scelto Roma come meta per il viaggio di nozze con la moglie Priscilla Chan. L'inventore di Facebook è aspettato all'inizio della prossima settimana proprio a Roma, dove all'università Luiss terrà una lezione di Q&A. Non ha chiarito, però, se dalla capitale si sposterà verso le zone terremotate o se la sua azienda ha intenzione di contribuire - magari economicamente - alla ricostruzione. Glielo fa notare un utente, che ha risposto al suo post. "Sarebbe meraviglioso se potessi dare un segno, qui in Italia, per aiutare i terremotati. Hanno perso tutto. Soldi, dichiarazioni, qualunque cosa per poterli aiutare" è la richiesta lanciata da Marcello a uno degli uomini più ricchi del mondo, ma che ha dato prova di grande solidarietà in passato. Zuckerberg in passato ha trascorso diversi anni a Roma, per studiare latino e la storia greco-romana. "Mi piacerebbe visitare le abitazioni dei miei personaggi storici preferiti, come Augusto, che ha creato la Pax Romana: 200 anni di pace nel mondo". Una pace che di certo manca nei cuori di chi è stato colpito dal tremendo sisma delle scorse ore. 

ORE 9:25 / 25/08/2016   scattano le petizioni: destinare il jackpot del Superenalotto alla ricostruzione Partita da Facebook lʼidea è sbarcata sulle principali piattaforme di raccolta firme. Mentre privati, associazioni e ristoranti organizzano "lʼamatriciana solidale" e tante altre iniziative Monta da Facebook e approda sulle principali piattaforme online di raccolta firme: l'idea di destinare il jackpot dei record del Superenalotto, 128,8 milioni di euro, alle popolazioni colpite dal terremoto del Centro Italia è stata cavalcata in Rete anche da Giorgia Meloni di Fratelli d'Italia. Una delle tante iniziative di solidarietà partite dal basso sull'onda della commozione nazionale. Mentre i social fanno anche da cassa di risonanza ad eventi e cene "all'amatriciana" organizzati da privati, associazioni e ristoratori.

ORE 9:20 / 25/08/2016  La famiglia distrutta dal crollo del campanile restaurato I Tuccio, moglie, marito e due bimbi, sono stati uccisi nel sonno dalla struttura della chiesa che era stata sistemata con i fondi del sisma de L'Aquila e che è finita sul loro tetto

ORE 9:11 / 25/08/2016  VdF: "MASSIMO 10 PERSONE SOTTO MACERIE HOTEL ROMA" Potrebbe essere meno grave di quanto temuto il bilancio del crollo dell'Hotel Roma, l'importante complesso alberghiero di Amatrice. "Al massimo ci sono 10 persone sotto le macerie dell'hotel" ha detto a Tgcom24 Carlo Cardinali, dei vigili del fuoco di Milano, al lavoro sui luoghi del sisma.

ORE 8:45 / 25/08/2016  CURCIO: "IMPOSSIBILE QUANTIFICARE I DISPERSI" Per il capo del Dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, "è impossibile" stabilire il numero dei dispersi a causa del terremoto che ha colpito il Centro Italia "perché manca una lista di partenza". In alcuni dei Comuni devastati, infatti, vi erano molti turisti e molte persone di passaggio. "Continueremo a cercare fino all'ultimo", ha concluso.

ORE 8:42 / 25/08/2016  PROTEZIONE CIVILE: "IL NUMERO DEI MORTI SALIRA' ANCORA" L'ultimo bilancio ufficiale del terremoto è di 247 morti. "Ma si tratta di un numero aperto", destinato a crescere ancora, dice Fabrizio Curcio, capo della Protezione civile.

ORE 8:32 / 25/08/2016  POCHE PERSONE NELLE TENDE, TANTI DORMONO IN AUTO "L'affluenza nelle aree di accoglienza già attrezzate è stata minima la scorsa notte, molto al di sotto delle possibilità ricettive. Questo perché molte persone hanno scelto di trascorrere in auto o in altri ricoveri di fortuna le ore notturne". Lo ha detto il capo del dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio, il giorno dopo la tragedia.

ORE 8:18 / 25/08/2016  UN ESERCITO AL LAVORO PER I SOCCORSI Oltre 4.300 persone della Protezione civile sono mobilitate per portare i loro soccorsi nei luoghi del disastro. Un vero esercito, a cui si aggiungono gli uomini delle aministrazioni territoriali del posto e di fuori regione: 880 dei vigili del fuoco, 379 delle forze armate e oltre mille della polizia. E ancora, 262 della Croce rossa e 570 volontari nazionali oltre a 540 di associazioni locali.

ORE 7:56 / 25/08/2016  TANTI SCIACALLI TRA LE ROVINE Soccorritori e forze dell'ordine segnalano il moltiplicarsi di episodi di sciacallaggio nel Comune di Arquata, e in particolare a Pescara del Tronto. Secondo gli uomini al lavoro, molti episodi si sono verificati già nella prima notte della tragedia. Questa mattina i carabinieri hanno intensificato i controlli in tutta l'area, dove la situazione facilita l'intrusione degli sciacalli.

ORE 7:40 / 25/08/2016  SINDACO DI AMATRICE: "QUI OLTRE 200 MORTI" "Cresce il numero dei morti, ad Amatrice siamo già a oltre 200". A dirlo è Sergio Pirozzi, sindaco del centro laziale devastato dal terremoto, spiegando che altri cadaveri sono stati estratti durante la notte.

ORE 7:32 / 25/08/2016  UN CENTINAIO DI SFOLLATI NEL CENTRO DI ACCUMOLI Ci sono un centinaio di sfollati nel centro di accoglienza allestito dalla Protezione civile ad Accumoli, nel Reatino. Nel campo sono al lavoro 80 volontari, che garantiscono i servizi di assistenza alla popolazione colpita. Altri due centri sono in corso di allestimento. 

ORE 07.15 / 25/08/2016  - Sale a 247 il bilancio delle vittime del terremoto tra Marche e Lazio avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì. Tra loro molti bambini. Continuano senza sosta le ricerche sotto le macerie. Il bilancio della Protezione civile è ancora provvisorio.Sale a 247 il bilancio delle vittime del terremoto tra Marche e Lazio avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì. Tra loro molti bambini. Continuano senza sosta le ricerche sotto le macerie. Il bilancio della Protezione civile è ancora provvisorio.

ORE 07.15 / 25/08/2016  - «Cresce il numero dei morti, ad Amatrice siamo già a oltre 200»: lo ha detto stamani Sergio Pirozzi, sindaco del centro laziale in provincia devastato dal terremoto, spiegando che altri cadaveri sono stati estratti durante la notte. Il paese contava poco più di 2.600 abitanti ed è in gran parte distrutto dal terremoto. In molti hanno cercato di fuggire dai piani alti delle case calandosi legati alle lenzuola. La via principale è crollata quasi completamente e le strade di accesso al paese sono inaccessibili. Inagibile l’ospedale: medici e paramedici hanno soccorso i primi feriti all’aperto, nel parcheggio del nosocomio. «Metà paese non c’è più»ha commentato il sindaco Sergio Pirozzi. Molte le persone estratte vive, ma molte anche le vittime. Come Marco Santarelli, il giovane ed unico figlio del questore di Frosinone, Filippo Santarelli: il ragazzo stava trascorrendo un breve periodo di vacanza in casa dei nonni paterni. La palazzina che ospitava il ragazzo è andata completamente distrutta dal forte sisma. E’ morto anche il bambino di 11 anni che alcuni soccorritori raccontano aver sentito gridare aiuto. Sono in salvo, invece, i 50 ragazzi della parrocchia di Chianciano Terme (Siena) in vacanza per un campus estivo a Santa Giusta, frazione di Amatrice: hanno tra i 10 e i 15 anni. Intanto i feriti vengono portati negli ospedali, a L’Aquila, a Roma. «Non abbiamo più neanche le lacrime per piangere» racconta il parroco, don Sabino D’Amelio: «Cerchiamo di dare sollievo agli altri ma non si trovano parole. Qui siamo una famiglia. Ad Amatrice siamo tutti una famiglia». E ad Amatrice è crollato anche lo storico Hotel Roma, nel centro della cittadina reatina. Si teme il peggio per gli ospiti della struttura: al momento del crollo, all’interno della struttura c’erano all’incirca 70 persone. Nella serata di mercoledì, sono stati estratti 5 corpi dalle macerie della struttura, posizionata in un’area considerata molto pericolosa.«Cresce il numero dei morti, ad Amatrice siamo già a oltre 200»: lo ha detto stamani Sergio Pirozzi, sindaco del centro laziale in provincia devastato dal terremoto, spiegando che altri cadaveri sono stati estratti durante la notte. Il paese contava poco più di 2.600 abitanti ed è in gran parte distrutto dal terremoto. In molti hanno cercato di fuggire dai piani alti delle case calandosi legati alle lenzuola. La via principale è crollata quasi completamente e le strade di accesso al paese sono inaccessibili. Inagibile l’ospedale: medici e paramedici hanno soccorso i primi feriti all’aperto, nel parcheggio del nosocomio. «Metà paese non c’è più»ha commentato il sindaco Sergio Pirozzi. Molte le persone estratte vive, ma molte anche le vittime. Come Marco Santarelli, il giovane ed unico figlio del questore di Frosinone, Filippo Santarelli: il ragazzo stava trascorrendo un breve periodo di vacanza in casa dei nonni paterni. La palazzina che ospitava il ragazzo è andata completamente distrutta dal forte sisma. E’ morto anche il bambino di 11 anni che alcuni soccorritori raccontano aver sentito gridare aiuto. Sono in salvo, invece, i 50 ragazzi della parrocchia di Chianciano Terme (Siena) in vacanza per un campus estivo a Santa Giusta, frazione di Amatrice: hanno tra i 10 e i 15 anni. Intanto i feriti vengono portati negli ospedali, a L’Aquila, a Roma. «Non abbiamo più neanche le lacrime per piangere» racconta il parroco, don Sabino D’Amelio: «Cerchiamo di dare sollievo agli altri ma non si trovano parole. Qui siamo una famiglia. Ad Amatrice siamo tutti una famiglia». E ad Amatrice è crollato anche lo storico Hotel Roma, nel centro della cittadina reatina. Si teme il peggio per gli ospiti della struttura: al momento del crollo, all’interno della struttura c’erano all’incirca 70 persone. Nella serata di mercoledì, sono stati estratti 5 corpi dalle macerie della struttura, posizionata in un’area considerata molto pericolosa.

ORE 07.10 / 25/08/2016  - Esplora il significato del termine: Tante le famiglie rimaste senza casa sono state accolte nelle tendopoli ma moltissime persone hanno deciso dormire nelle loro auto vicino alle loro case, anche per timore dello sciacallaggio. È stata istituita una task force delle forze dell’ordine contro gli sciacalli. «Una notte normale» l’ha definita Gianni Scamuffa, responsabile del campo di Pescara del Tronto, frazione di Arquata in provincia di Ascoli Piceno. Nel centro marchigiano sono stati oltre un centinaio coloro che hanno scelto le strutture messe a disposizione dalla Protezione civile. Altri hanno invece dormito nel palazzetto di Amatrice o nelle tende portate ad Accumoli. Nelle zone la temperatura si è mantenuta su livelli accettabili anche la notte. Quasi tutti sono quindi riusciti a dormire, pur nelle sistemazioni di emergenza. «Sono stremati dalle scosse», sottolinea uno dei soccorritori impegnati. «Abbiamo portato cibo e coperte a volontà», ha spiegato Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice.Tante le famiglie rimaste senza casa sono state accolte nelle tendopoli ma moltissime persone hanno deciso dormire nelle loro auto vicino alle loro case, anche per timore dello sciacallaggio. È stata istituita una task force delle forze dell’ordine contro gli sciacalli. «Una notte normale» l’ha definita Gianni Scamuffa, responsabile del campo di Pescara del Tronto, frazione di Arquata in provincia di Ascoli Piceno. Nel centro marchigiano sono stati oltre un centinaio coloro che hanno scelto le strutture messe a disposizione dalla Protezione civile. Altri hanno invece dormito nel palazzetto di Amatrice o nelle tende portate ad Accumoli. Nelle zone la temperatura si è mantenuta su livelli accettabili anche la notte. Quasi tutti sono quindi riusciti a dormire, pur nelle sistemazioni di emergenza. «Sono stremati dalle scosse», sottolinea uno dei soccorritori impegnati. «Abbiamo portato cibo e coperte a volontà», ha spiegato Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice.

ORE 07.00 - È di 240 il bilancio delle vittime, tra cui molti bambini. Nel Reatino, tra Amatrice ed Accumoli, hanno perso la vita 190 persone, in provincia di Ascoli Piceno altre 57. Il bilancio della Protezione civile è ancora provvisorio. Sarebbero circa 400 i feriti. Moltissimi gli sfollati: circa 2.500, di cui 1.500 nelle Marche, tra Arquata e Pescara del Tronto. Continuano le ricerche sotto le macerie in cui sono impegnati 880 pompieri, con 250 mezzi. I soccorritori stanno scavando sotto le macerie dell’hotel Roma di Amatrice sotto cui «potrebbero esserci ancora circa dieci persone», hanno commentato.È di 247 il bilancio delle vittime, tra cui molti bambini. Nel Reatino, tra Amatrice ed Accumoli, hanno perso la vita 190 persone, in provincia di Ascoli Piceno altre 57. Il bilancio della Protezione civile è ancora provvisorio. Sarebbero circa 400 i feriti. Moltissimi gli sfollati: circa 2.500, di cui 1.500 nelle Marche, tra Arquata e Pescara del Tronto. Continuano le ricerche sotto le macerie in cui sono impegnati 880 pompieri, con 250 mezzi. I soccorritori stanno scavando sotto le macerie dell’hotel Roma di Amatrice sotto cui «potrebbero esserci ancora circa dieci persone», hanno commentato.

ORE 03.00 / 25/08/2016  - Lo sciame sismico nella notte continua lo sciame sismico tra Marche, Umbria e Lazio del forte sisma di magnitudo 6 avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì prevalentemente nei comuni di Amatrice e Accumoli, in provincia di Rieti, e Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno. La scossa più forte, di magnitudo 4.5, alle 5 e 17 con epicentro ad Accumoli ha fatto crollare altre parti di edifici e reso inagibili alcune strade. Ma le scosse di assestamento, che si sono susseguite per tutta la notte, sono state oltre 60, di magnitudo 2 o superiore. Si aspettano altre scosse. Secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il sisma ha avuto una magnitudo di 6.0, una profondità di 4 km ed è stato registrato alle 3.36 della notte tra martedì e mercoledì con epicentro ad Accumoli, vicino Rieti. La terra ha tremato per 142 secondi. A questa scossa ne è seguita un’altra di magnitudo 4.4 , alle 3.56, con epicentro ad Amatrice: in questo caso la scossa è durata 60 secondi. Poi ne sono seguite molte altre.Lo sciame sismico nella notte Continua lo sciame sismico tra Marche, Umbria e Lazio del forte sisma di magnitudo 6 avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì prevalentemente nei comuni di Amatrice e Accumoli, in provincia di Rieti, e Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno. La scossa più forte, di magnitudo 4.5, alle 5 e 17 con epicentro ad Accumoli ha fatto crollare altre parti di edifici e reso inagibili alcune strade. Ma le scosse di assestamento, che si sono susseguite per tutta la notte, sono state oltre 60, di magnitudo 2 o superiore. Si aspettano altre scosse. Secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il sisma ha avuto una magnitudo di 6.0, una profondità di 4 km ed è stato registrato alle 3.36 della notte tra martedì e mercoledì con epicentro ad Accumoli, vicino Rieti. La terra ha tremato per 142 secondi. A questa scossa ne è seguita un’altra di magnitudo 4.4 , alle 3.56, con epicentro ad Amatrice: in questo caso la scossa è durata 60 secondi. Poi ne sono seguite molte altre.

ORE 01.00 - Offerte di aiuti sui social - Sono centinaia, sui social network, le offerte di aiuto alle persone colpite dal terremoto di stamani. Su Facebook si stanno organizzando gruppi di raccolta viveri, ma tantissime sono anche le offerte di ospitalità in casa da parte di gente che vive nelle zone del Centro Italia limitrofe all'area colpita dal sisma. Molte, anche, le richieste di informazioni su come fare per donare e per fornire il proprio contributo ai soccorsi. 

ORE 00:50 / 25/08/2016  - P. Civile, vittime destinate a salire - Il bilancio delle morti accertate del terremoto, in base ai dati formalmente comunicati dalle Prefetture alla Protezione Civile,  ma "destinato a salire". Lo ha indicato il direttore dell'ufficio emergenze del Dipartimento della Protezione Civile, Titti Postiglione, che ha sottolineato le "difficoltá tecnico-operative", le "condizioni proibitive" in cui in molti casi sta lavorando la macchina dei soccorsi. Il numero dei dispersi resta al momento ancora "difficile da accertare". Così per i feriti, che sono indicativamente "centinaia di cui alcuni più gravi".

ORE 00:45 / 25/08/2016  - Donna in lacrime: là sotto tutta la mia famiglia - Scene terrificanti a Piazza Augusto Sagnotti, la piazza di Amatrice dove si affacciavano le palazzine moderne ormai al suolo. "Là sotto ci sono i miei figli, mio marito, tutta la mia famiglia; io e la mia amica siamo le uniche riuscite a uscire", ha ripetuto piangendo una donna uscita non si sa come dall'ammasso di macerie.

ORE 00:45 / 25/08/2016  - Continua ad aggravarsi il bilancio del sisma di magnitudo 6 che alle 3,36 della scorsa notte ha scosso il centro Italia, devastando una serie di centri tra Lazio, Umbria e Marche. Sono migliaia gli sfollatmentre si continua a scavare nei centri colpiti, ancora al centro di uno sciame. La situazione sismica nella zona del terremoto infatti  "continua ad essere di forte attivita ".

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ORE 00:05 / 25/08/2016  - Amatrice: l'applauso per il salvataggio di un bambino. Un applauso liberatorio ha accolto il salvataggio di un bambino da parte dei vigili del fuoco ad Amatrice. Le immagini mostrano le ultime operazioni di recupero tra le macerie: il bimbo, trasportato in barella, è stato accompagnato dall'incoraggiamento di forze dell'ordine e volontari

ORE 00:05 / 25/08/2016   Amatrice, il parroco in lacrime: "Speriamo di trovare il coraggio di andare avanti" "Tragedia terribile, speriamo solo che non ci siano troppe vittime". Così in lacrime, il parroco di Amatrice, padre Savino D'Amelio: "Ora speriamo di trovare il coraggio per andare avanti"

ORE 00:05 / 25/08/2016 - Crollo Hotel Roma ad Amatrice, almeno due morti
Almeno due persone sono morte nel crollo dell'Hotel-ristorante Roma, HOTEL DI 40 STANZE ad Amatrice. Lo si è appreso da fonti dei soccorritori. 

ORE 23:58  - Terremoto: dalla Maremma volontari e unità cinofile pronti a partire - Dopo Pegaso, ancora aiuti maremmani per le zone terremotate. Un gruppo di volontari e cani del centro cinofilo della Croce Rossa di Grosseto è stato attivato e preparato a partire, con relativi mezzi, per le zone maggiormente disastrate dal sisma che ha colpito la scorsa notte il reatino Il team maremmano, chiamato in causa dalla centrale operativa nazionale di protezione civile della CRI, verrà coordinato da Andrea Marchi e collaborerà nel tragico scenario di macerie e dispersi assieme ad altre unità provenienti da tutta Italia. I soccorsi speciali, soprattutto in caso di alluvioni e appunto terremoti, sono infatti una delle specialità dei centri cinofili della Croce Rossa, con uomini e animali a lavorare insieme.

ORE 23:50 - SINDACO AMATRICE: "TRA LE MACERIE HOTEL ROMA FORSE 70 PERSONE"
Si teme il peggio per gli ospiti dello storico Hotel 'Roma', ad Amatrice. Questa notte, al momento della scossa di terremoto, ci sarebbero state all'incirca 70 persone nell'albergo. A riferirlo è stato il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi. Nel pomeriggio non è stato possibile avvicinarsi all'hotel: la zona è considerata troppo pericolosa 

ORE 23:50 - CAPO PROTEZIONE CIVILE: "ALTRE 4 VITTIME, ABBIAMO 159 VITTIME"
"Purtroppo ci sono altri 4 decessi nella zona del marchigiano, quindi abbiamo 159 vittime. Ovviamente i soccorsi continueranno a lavorare finché non ci sarà più nessuno da trovare. Dobbiamo essere fiduciosi, siamo al lavoro". Così il capo della protezione civile Fabrizio Curcio in collegamento a 'Porta a porta'. "Fare previsioni su quante persone ci sono ancora sotto le macerie è molto complicato - aggiunge - perché in questo periodo in questi paesi ci sono tanti villeggianti". 

ORE 23:42 - Allegri in campo: una cena a chi offre aiuti - L'allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, scende in campo direttamente per raccogliere fondi per le famiglie colpite dal devastante terremoto della scorsa notte. E lo fa attraverso le aste promosse dall'associazione benefica Mr. Allegri on field che lo stesso tecnico livornese ha fondato e presiede. In palio ci sono una cena per due persone insieme ad Allegri in un ristorante di Torino e due posti nel suo skybox riservato allo 'Juventus stadium', per la prima partita di Champions dei bianconeri. I rilanci per la cena sono già arrivati a sfiorare i 1.000 euro, mentre l'asta per i posti speciali allo stadio ha già raccolto offerte fino a 700 euro. In passato la Mr. Allegri on field ha già promosso 19 aste benefiche 

ORE 23:30 - Nuovo bilancio: 159 morti - E' salito a 159 il numero dei morti accertati, secondo l' ultimo bilancio diffuso dal Dipartimento della Protezione Civile. Le vittime sono 106 nel reatino e 53 nell' ascolano 

ORE 23:03 - Obama: applauso ai soccorsi - Nella telefonata con cui Barack Obama ha presentato al presidente della Repubblica Sergio Mattarella le sue condoglianze e quelle del popolo americano per le vittime del terremoto che ha colpito l'Italia centrale, il presidente degli Stati Uniti ha sottolineato anche il suo apprezzamento per la rapidità dei primi soccorsi e dei volontari impegnati per salvare vite. 

ORE 22.37 - 46 morti ad Arquata - Sale a 46 il numero delle vittime del terremoto ad Arquata del Tronto. Cinque al momento i dispersi. Lo rendono noto i vigili del fuoco di Ascoli Piceno. I morti in totale sarebbero quindi 132

ORE 22:02 - 37 morti a Pescara - E' salito a 37 morti il bilancio delle vittime causate dal sisma che ha devastato Pescara del Tronto. Lo riferisce il sindaco, Aleandro Petrucci, precisando che tre vittime si contano nella frazione di Arquata, una in un'altra frazione vicina e 33 nel paese. Intanto i soccorritori continuano a scavare tra le macerie nel buio pesto - il paese è senza elettricità - aiutati dai fari allestiti dall'esercito.

ORE 21:55 - Polemica su tetti - Tetti di cemento armato costruiti su muri in pietra, non in grado di sostenerne il peso. Anche ad Accumoli, come era già successo in Abruzzo, esplode la polemica sulla validità delle norme antisismiche del passato, indicate tra le cause dei danni prodotti dal terremoto.

ORE 21:40 - Si scava con le torce - Scende la sera ad Amatrice e si continua a scavare tra le macerie di numerosi edifici del centro storico alla ricerca di superstiti. 

ORE 20:39 - Centralini vigili fuoco intasati dopo nuova scossa Centralini dei vigili del fuoco e della Protezione civile regionale delle Marche intasati da centinaia di telefonate con richieste di informazioni da parte dei cittadini dopo l'ultima, forte scossa di terremoto, avvertita poco prima delle 20. Al momento non si segnalano altri crolli, ma sono in corso verifiche in tutto il territorio.

ORE 20:30 - Trovata viva bimba di 10 anni a Pescara Tronto - E' stata estratta ancora viva la bimba di circa 10 anni rimasta intrappolata sotto le macerie per circa 15 ore, mentre la sorella della piccola non ce l'avrebbe fatta. Lo si apprende dalle forze dell'ordine.

 

  

 

ORE 20:22 - Bambino sotto macerie ad Amatrice trovato morto - È stato trovato morto sotto le macerie il bambino di 11 anni che da ore si cercava di salvare ad Amatrice e che aveva dato inizialmente dei segnali di vita.

ORE 19:59 - L'Istituto nazionale di geofisica e di vulcanologia ha registrato, al momento, 250 scosse telluriche nella zona del centro Italia colpita dal sisma di questa mattina. Lo ha riferito la direttrice della struttura terremoti dell'Ingv, Daniela Pantosti, nel briefing che si è tenuto nella sede centrale di Roma della Protezione civile.In particolare, sono state registrate due scosse al di sopra della magnitudo 5. Altri sei eventi sopra magnitudo 4, mentre tra magnitudo 3 e 4 sono state 76 le scosse registrate. Infine, l'Istituto ha registrato 159 eventi al di sotto di magnitudo 3.

ORE 19:56 - Attivitá ancora piena e forte - La situazione sismica nella zona del terremoto di questa notte "continua ad essere di forte attivita con molte repliche che si susseguono nell'area", di "piena attivitá". Lo ha indicato la responsabile della struttura terremoti dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Daniela Pantosti, spiegano che al momento ci sono state circa 250 scosse.  

ORE 19:52 - Nuova violenta scossa a Pescara del Tronto - Una nuova violenta scossa ha fatto tremare l'area di Pescara del Tronto, facendo muovere le strutture di acciaio e le tende nel vicino campo di soccorso allestito dalla Protezione civile.

ORE 19:51 Sindaco Amatrice: tra macerie Hotel Roma forse 70 persone - "Sotto le macerie dell'Hotel Roma di Amatrice potrebbero esserci intrappolate una settantina di persone, al momento sono stati estratti solo due corpi" ha detto all'ANSA il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi.

ORE 19:49 - P.Civile, primo bilancio provvisorio 270 feriti - Il primo bilancio ufficiale ed ancora provvisorio della Protezione Civile sui feriti del sisma ne registra al momento 270. Sono 196 nell'area di Amatrice e Accumuli, nel reatino, e 74 nell'area di Arquata, nelle Marche.

ORE 19:40 - Renzi: fare polemiche ora non ha significato - "Aprire una discussione polemica quando si ha un sisma di questa gravità non ha alcun significato, ora è il momento delle lacrime" ha affermato il premier Matteo Renzi dalla prefettura di Rieti rispondendo a chi gli faceva notare l'elevato numero di vittime in occasione degli ultimi terremoti che hanno colpito l'Italia.

ORE 19:33 - Renzi: è possibile che numero vittime cresca - "Se fosse il mese di ottobre il computo vittime sarebbe più facile. Oggi il numeri degli abitanti di quei comuni va moltiplicato per 10 e il numero delle vittime potrebbe crescere. Ma la nostra responsabilità è di dare il numero delle salme estratte ma è possibile che il numero cresca". Lo ha detto il premier Matteo Renzi a Rieti.

ORE 19:22 - Renzi, garantiremo ricostruzione per ripartire - Il tema della ricostruzione è senz'altro prematuro nella discussione, ma tutti noi sappiamo perfettamente che la credibilità e l'onore di tutti noi sarà nel garantire una ricostruzione vera che consentirà agli abitanti di vivere, di ripartire" ha affermato il conferenza stampa da Rieti il premier Matteo Renzi.

ORE 19:20 - Renzi: 368 feriti portati via Amatrice-Accumoli - "I feriti e i malati che sono stati portati via da Amatrice e Accumoli con elicotteri ed eliambulanze sono 368 da questa mattina. C'è un problema con il riconoscimento delle salme, ma stiamo stiamo lavorando" ha detto il premier.

ORE 19:15 - Renzi: al momento almeno 120 vite spezzate - "Ci sono almeno 120 vite spezzate in questo momento". Lo afferma il premier Matteo Renzi in conferenza stampa da Rieti.

 

  

 

ORE 19:04 - Sindaco Amatrice, 64 morti e aumenteranno - "Ad Amatrice i morti già accertati sono 64, ma sono destinati ad aumentare. Il paese non esiste piu'" ha detto il sindaco della cittadina Sergio Pirozzi, secondo il quale ci sarebbero ancora numerosi dispersi. "I soccorritori stanno facendo il massimo, tirano ancora gente viva da sotto le macerie - ha aggiunto Pirozzi -, ma il bilancio dei morti peggiorerà sicuramente". Il sindaco si trova ora nella parte meridionale di Amatrice, dove si lavora senza sosta tra le case distrutte.

ORE 18:43 - Renzi giunto in prefettura a Rieti - Il premier Matteo Renzi è appena arrivato a Rieti da Amatrice dove ha compiuto un sopralluogo nelle zone colpite dal sisma. Renzi presiederà ora un vertice in prefettura insieme ad autorità locali, forze dell'ordine e protezione civile. Il premier è giunto in auto insieme al capo della protezione civile Fabrizio Curcio e al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

ORE 18:17 - 1.500 sfollati nelle Marche - Sono 1.500 le persone rimaste senza casa, perché distrutta o inagibile, nelle zone delle Marche devastate dal terremoto. Lo rende noto la Protezione civile regionale. La maggior parte dei senzatetto si concentra nel comune di Arquata del Tronto e della frazione di Pescara del Tronto, rasa al suolo. Verranno ospitati quasi tutti in tendopoli che si stanno allestendo per la notte.

ORE 17:54 - Bandiere a mezz'asta oggi e domani a P. Chigi - "In memoria delle numerose vittime del tragico terremoto che ha colpito le Regioni del centro Italia, Palazzo Chigi ha disposto in segno di lutto l'esposizione a mezz'asta delle bandiere nazionale ed europea sugli edifici pubblici dell'intero territorio nazionale nei giorni 24 e 25 agosto 2016". E' quanto si legge sul sito del governo italiano negli aggiornamenti sul sisma che ha devastato questa notte il centro Italia.

ORE 17:50 - 24 morti nelle Marche, ultimo dato ufficiale - Sale a 24 il numero delle vittime del terremoto a Pescara e ad Arquata del Tronto (Ascoli Piceno). Il dato, provvisorio, è stato confermato dalla Protezione civile regionale. Con Arquata del Tronto e Montegallo, la frazione è la più colpita dal sisma. A valle di Pescara del Tronto verrà allestito un modulo completo con 200 posti letti, in arrivo dall'Emilia Romagna. Si stanno approntando anche delle tende, e nel comune montano sono dati dirottati 250 vigili del fuoco di varie regioni. 

ORE 17.45 Terremoto, la Sicilia si mobilita 
In partenza medici e volontari

Il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, nell'esprimere la solidarietà alle popolazioni del centro Italia colpite dal sisma di questa notte, con un' ordinanza ha dato mandato alla Protezione civile regionale di raccordarsi con quella nazionale per fornire immediatamente ogni forma di collaborazione ed assistenza necessarie, in termini di mezzi e uomini. Il presidente comunica che la protezione civile regionale ha già allertato tutte le proprie strutture territoriali in Sicilia, ed è già in collegamento con i livelli nazionali.

Ci sono anche cinque medici siciliani volontari dell'AMFE, l'Associazione Medici di Famiglia per le Emergenze, pronti a partire per assistere le popolazioni colpite nelle scorse ore dal terremoto nel Centro Italia. L'associazione è nata all’interno della FIMMG, la Federazione dei Medici di Medicina Generale, il cui segretario regionale è Luigi Galvano. Il gruppo collabora con la Protezione Civile per garantire l'assistenza di base nei territori colpiti. “La Protezione Civile ci ha prealleartati – spiega Giuseppe Disclafani, vice presidente dell'Amfe – e siamo pronti a partire. Alcuni di noi hanno già fatto esperienza come volontari nel terremoto dell'Aquila nel 2009 e in Emilia-Romagna nel 2012. L'AMFE presieduta da Domenico Barbati ha già partecipato ad alcune esercitazioni con la Protezione Civile, ma questa è la prima volta che siamo chiamati ufficialmente a partecipare”. I medici dell'AMFE, infatti, possono sostituire i colleghi dei territori terremotati che potrebbero essere stati coinvolti in prima persona o con le loro famiglie. “Il ruolo del medico è fondamentale nelle situazioni di emergenza, spiega Toti Amato, presidente dell'Ordine dei Medici di Palermo, ed è per questo che la Federazione Regionale degli Ordini dei Medici Siciliani, da più di un anno ha intrapreso un percorso per sviluppare questa collaborazione. Il contributo dei colleghi Medici di Famiglia può essere davvero fondamentale per garantire assistenza, dopo il primo soccorso, alle popolazioni colpite a cui va tutta la nostra vicinanza".  

 

 

 

ORE 17.40 Terremoto, 73 i morti ad Amatrice, Arquata e Pescara del Tronto.

E' di 73 vittime, secondo la Protezione civile, il bilancio del sisma che la scorsa notte ha devastato il Centro Italia, mentre la terra continua a tremare. 'Qualche centinaio' i feriti e un numero imprecisato di dispersi. Emozione per una bimba di Arquata del Tronto estratta viva dalle macerie ma deceduta in ospedale.

E ad Amatrice "c'e' un bambino sotto le macerie, lo hanno sentito chiamare aiuto e stanno cercando di tirarlo fuori". Lo ha detto uno speleologo che sta partecipando ai soccorsi post terremoto. Nella stessa zona del centro dove si trova l'edificio crollato con il bimbo sotto le macerie - del quale non si conosce l'età - stamane sono stati estratti quattro cadaveri e due ragazze ancora vive.

E una nuova scossa di magnituto 4.9 ha colpito Arquata del Tronto Vengono però segnalate molte persone sotto le macerie e il bilancio può salire. Delle vittime, dieci risultano ad Arquata e Pescara del Tronto (Ascoli Piceno) e 28 in quelli di Amatrice e Accumoli (Rieti).

La scossa più forte, di magnitudo 6, è avvenuta alle 3.36 con epicentro vicino Accumoli, a soli 4 chilometri di profondità; una seconda di magnitudo 5.4 è stata registrata alle 4,33 con epicentro tra Norcia (Perugia) e Castelsantangelo sul Nera (Macerata) e ipocentro a 8,7 chilometri di profondità. Ma un'altra violenta scossa, di magnitudo 4.9, è stata avvertita nel primo pomeriggio scatenando il panico. Dai Comuni più colpiti di Lazio, Umbria e Marche, continuano ad arrivare notizie di persone disperse o ancora sotto le macerie.

Fra gli altri, non ce l'hanno fatta un un piccolo di 4 anni di Amatrice, deceduto in ospedale ad Ascoli Piceno, ed una bimba di 18 mesi sorpresa dal terremoto, mentre dormiva, nella casa delle vacanze in cui si trovava con i genitori ad Arquata del Tronto. La mamma, originaria dell'Aquila, era scampata nel 2009 al sisma che aveva distrutto la sua città ed aveva deciso di trasferirsi ad Ascoli dopo quella terribile esperienza.

Il sindaco di Accumoli Stefano Petrucci ha dichiarato che 'non c'è una casa che sia agibile. Dovremo allestire tendopoli per tutta la popolazione. Di notte nonostante sia agosto ci sono circa 10 gradi'. 2.500 gli sfollati, duemila dei quali sono villeggianti per la stagione estiva: 'Cercheremo di assisterli tutti, ma sarebbe meglio che lascino il paese', ha aggiunto il sindaco. Dieci i dispersi, oltre ai morti già estratti dalle macerie. Due tendopoli saranno allestite a Pascara ed Arquata del Tronto per accogliere gli sfollati. E ad Accumoli sono arrivati anche il capo della protezione civile Curcio ed il ministro Delrio che spiega: 'Stiamo lavorando per aiutare tutti i feriti, organizzare il campo per stasera perché in queste zone farà freddo quindi dobbiamo garantire la massima assistenza.

L'emergenza verrà organizzata in quattro campi. Troveremo le risorse, ce la faremo'. Timori anche per il patrimonio culturale nelle zone più colpite. Piccole crepe si sono aperte nella struttura esterna di mattoncini del Duomo di Urbino, che è stato completamente transennato. Non si segnalano invece danni al Palazzo Ducale. La cattedrale era stata sottoposta ad un intervento di restauro dopo il sisma del 1997, che aveva fatto crollare anche parte delle statue della facciata. Il ministero dei beni culturali ha allertato le sue unità di crisi per valutare gli eventuali danni al patrimonio per Lazio Umbria e Marche, in azione la task force italiana dei Caschi Blu della Cultura. A Roma sottoposto a verifiche il Colosseo.

 

ORE 17.10  Terremoto Centro Italia: La città di Amatrice è un cumulo di macerie

Per le attività VHF/UHF chi volesse attivare o collegare un proprio nodo su ITARADIO Conference, il gruppo A.I.R.C.I.N da massima disponibilità e supporto per l'attività radio-emergenza.

Si comunica che la frequenza 7060 Mhz è stata attivata come comunicazione radio emergenza nazionale. Sala operativa in loco.
Lasciare libera la frequenza per le operazioni di coordinamento soccorsi : Frequenze d’emergenza in fonia tra Sala operativa del Dipartimento e Di.Co.Mac.:7.045 - 6.990 Mhz & 3.643,5 Mhz
Rete delle Prefetture:Fonia: 7.045-3.643 Mhz 
PSK31: 6.990-3.580 Mhz
Numero Verde Emergenza 
800 840 840

 

ORE 15.10  Terremoto Centro Italia: News EchoLink

IZ3SSQ>stanno in questo momento avendo altre scosse in zone limitrofi

IR9AR-R>7.045 - 6.990 Mhz 3.643,5 Mhz Comunicazioni tra Prefetture e C.O.M.

IK2EGQ>CONFERMO ALTRE SCOSSE IN ESSERE

IR9AR-R>Notizie ufficiali sul terremoto che ha colpito il centro Italia e frequenze utilizzate, sono sulla nostra pagina facebook AIRCIN NAZIONALE

IZ3SSQ>70600 sala operativa in loco

IR9AR-R>Per le attività VHF/UHF chi volesse attivare o collegare un proprio nodo su ITARADIO Conference, il gruppo A.I.R.C.I.N da massima disponibilità e supporto per l'attività radio-emergenza. 

 

 

ORE 14.45  Terremoto Centro Italia: la diretta. Almeno 63 morti. Sindaco Amatrice: “Un macello”  "Il paese non c'è più"

La terra torna a tremare nel cuore della notte. Un terremoto di magnitudo 6.0 si è verificato nella zona di Rieti intorno alle 3.36. L'epicentro nel territorio del comune di Accumoli, l'ipocentro a soli 4 chilometri di profondità. La scossa, molto forte e prolungata, è stata chiaramente avvertita anche a Roma e in tutto il centro Italia. Dopo un'ora, intorno alle 4.34, la terra è tornata a tremare per alcuni secondi (magnitudo 5.4). Tra i comuni più colpiti Arquata del Tronto e Amatrice. I morti accertati al momento sono già 63. Poco dopo la scossa il sindaco di Amatrice, Sergio Perozzi, contattato da Radio Rai e Rainews24, ha fotografato la drammatica realta: "Il paese non c'è più ed è stato raso al suolo. Siamo senza luce ci sono anche problemi sulle vie di accesso al paese. Abbiamo gente sotto le macerie, si sentono le voci. Abbiamo spazio per elicotteri di soccorso, ma la priorità è liberare le strade". L'ospedale delle cittadina reatina è inagibile. Sei persone sono state estratte senza vita dai palazzi crollati, ma i dispersi sono tantissimi. Le ambulanze stanno trasferendo i feriti a Rieti e all'Aquila. Il governo è in collegamento con la Protezione Civile e sta seguendo l'evolversi della vicenda. Il capo del Dipartimento, Fabrizio Curcio, ha convocato il Comitato operativo: "Si tratta di un sisma severo paragonabile a quello dell'Aquila del 2009. Secondo le prime informazioni ci sono stati feriti e crolli importanti".

 

ORE 14.30  Terremoto a Roma, da Milano partono i soccorsi:

è già in viaggio la colonna mobile della prima sezione operativa dei vigili del fuoco di Milano diretta in centro Italia dove un sisma di magnitudo 6 ha colpito diversi paesi. A bordo del mezzo e dei fuoristrada diverse attrezzature di primo soccorso. In viaggio c'è anche l'unità cinofila. I vigili stanno ora approntando un altra linea di soccorso con escavatori e pale gommate. Comune Milano pronto a offrire soccorsi

Il Comune di Milano ha dato immediata disponibilità alla Protezione civile nazionale per attivare le forze di Polizia locale e Protezione civile milanese a sostegno delle attività di soccorso, supporto ed assistenza alle popolazioni colpite dal sisma di questa notte. Il Comando della Polizia locale e l'assessore alla Sicurezza, Carmela Rozza, sono in costante contatto con i vertici della Protezione civile nazionale.

 

ORE 14.20  La Russia offre assistenza

MOSCA. La Russia si dice pronta ad aiutare l'Italia a «liquidare le conseguenze» del grave sisma che ha colpito il centro della penisola. Il ministro delle Situazioni di Emergenza russo Vladimir Puchkov - riporta Interfax - ha inviato un telegramma al capo della Protezione civile Fabrizio Curcio offrendo «assistenza pratica». Secondo il ministero russo, i soccorritori dell'unità 'Tsentrospas' sono pronti a partire. Mosca si dice anche disposta a inviare il complesso diagnostico mobile 'Strunà per stimare i danni agli edifici.Lasciare libere le strade di accesso alle zone colpite dal sisma, particolarmente la via Salaria, ma anche le linee telefoniche e cellulari per non intralciare i soccorsi. Sono due delle raccomandazioni date dalla Croce Rossa Italiana sul suo profilo Twitter.

«Tutta la Croce Rossa in stato di mobilitazione - scrive il presidente Francesco Rocca - Squadre cinofile, squadre di soccorso con 20 ambulanze in arrivo. Cucine da campo per assistenza alla popolazione in partenza per Amatrice e Accumuli. automobilisti invitati ad evitare di percorrere Via Salaria per permettere ai mezzi di soccorso di raggiungere le zone colpite». La Croce Rosa ha pubblicato un vademecum su cosa fare in caso di terremoto. Tra le indicazioni per chi è al chiuso si raccomanda di cercare riparo e non precipitarsi sulle scale o in ascensore, mentre chi è all'aperto deve recarsi nelle zone di raccolta evitando di usare il telefono e l'automobile.

 

ORE 14.10  Scossa delle 13.45 con magnitudo 4.9
La scossa che dopo le 13.45 fa ha nuovamente colpito con più violenza l'area del terremoto di questa notte, è stata, secondo i primi dati provvisori arrivati al dipartimento della Protezione Civile, di magnituto 4.9. Un dato, precisano gli esperti della Protezione Civile, che è ancora indicativo perché dovra essere confermato dal rilevamento definitivo.


ORE 13:35 Delrio ad Accumoli: "Tragedia, ora massima assistenza"
"Una tragedia di proporzioni importanti, stiamo lavorando per aiutare tutti i feriti, organizzare il campo per stasera perché in queste zone farà freddo quindi dobbiamo garantire la massima assistenza. L'emergenza verrà organizzata in quattro campi in cui si darà assistenza alle persone". Così il ministro per le Infrastrutture Graziano Delrio in visita ad Accumoli (Rieti) epicentro del tragico sisma. Delrio ha visitato il paese assieme al capo dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio.

 

 


ORE 13:05 Nuovo bilancio: almeno 45 morti

Almeno 45 i morti Il bilancio provvisorio delle vittime provocate dalle scosse sismiche è di almeno 45 persone, di cui 35 ad Amatrice.

ORE 13:00 Bimba morta, mamma scampata terremoto L'Aquila
Dormiva nel suo lettino nella casa delle vacanze ad Arquata del Tronto, ma il terremoto l'ha portata via. Marisol Piermarini aveva solo 18 mesi. E' morta stanotte nel crollo della casa dove si trovava insieme al papà Massimiliano e alla mamma Martina Turco, una giovane abruzzese scampata al terremoto dell'Aquila, la sua città, nel 2009. La donna aveva deciso di trasferirsi ad Ascoli dopo quella terribile esperienza, ma un altro terremoto le ha strappato la figlioletta. Martina è ricoverata all'ospedale regionale Torrette di Ancona, dove è stata sottoposta a esami diagnostici approfonditi per scongiurare gravi conseguenze per essere rimasta a lungo sepolta sotto le macerie. Il compagno Massimiliano è ricoverato all'ospedale Mazzoni di Ascoli per le ferite riportate in varie parti del corpo, ma non è in pericolo di vita. In una stanza del nosocomio è stato composto il corpicino di Marisol ed è già iniziato il viavai dei familiari e dei parenti, sconvolti per la perdita. Su tutti il nonno ascolano Massimo Piermarini: è stato lui la notte scorsa tra i primi a raggiungere l'abitazione di Arquata. "Non volevano farmi passare perché era tutto pericolante, ma io ho detto che non me ne importava niente, che dovevo andare a cercarli: purtroppo per la bambina non c'è stato nulla da fare" ha raccontato, disperato. 

ORE 12:35 Renzi: "Nessuno sarà lasciato solo"

"Nessuno sarà lasciato da solo". Lo ha assicurato il premier Matteo Renzi in una breve dichiarazione sul sisma che ha colpito il Centro Italia. "Grazie a chi ha scavato a mani nude - ha poi aggiunto -. Il lavoro continua e dobbiamo attrezzarci per l'emergenza delle prossime ore, giorni e settimane. Ma ora la priorità è scavare".

ORE 12:27 Recuperata salma gemello Simone di 7 anni 

È stata recuperata poco fa la salma di Andrea Serafini, 7 anni, fratello gemello di Simone, il bimbo che è stato trasportato in fin di vita d'urgenza a Roma in elicottero. Senza speranza il pianto dei parenti specialmente della zia Maria Rita che va ripetendo che anche Simone sarebbe morto "l'ho visto io e il massaggio cardiaco era inutile". 

ORE 12:25 Verifiche sul Colosseo
Dopo il sisma che si è avvertito anche nella Capitale, la Soprintendenza per il Colosseo e l'area archeologica centrale di Roma, a quanto si apprende, ha attivato un'unità di crisi per verificare eventuali danni non immediatamente evidenti ai monumenti. Il Colosseo è stato tra i primi monumenti in cui sono state avviate le verifiche. Una prima analisi si è svolta stamattina prima dell'apertura al pubblico, per garantire la sicurezza dei percorsi dei visitatori. Seguiranno ulteriori e piu' approfondite verifiche.

ORE 12:23 17 vittime ad Amatrice
Delle 38 vittime del terremoto accertate finora, 17 si sono avute ad Amatrice (Rieti), che risulta quindi il Comune allo stato più colpito. Undici vittime sono state invece accertate ad Accumoli, sempre nel reatino. In provincia di Ascoli Piceno, poi, 10 i morti finora accertati nel Comune di Arquata del Tronto, che comprende anche la frazione di Pescara del Tronto. 

ORE 12:14 Pellegrinaggio verso Amatrice: in arrivo tende per la notte
Bloccati diversi accessi ad Amatrice, il paese del Reatino colpito più violentemente dal terremoto della scorsa notte. Possono passare soltanto i mezzi della protezione civile, delle forze dell'ordine e chi porta soccorso. Sui mezzi della protezione civile sono in arrivo le prime tende per allestire i rifugi per la notte. In servizio una navetta che collega la superstrada tra Rieti e L'Aquila con lo spiazzo del depuratore all'ingresso di Amatrice, a circa un chilometro e mezzo dall'ingresso principale del paese. Un lungo pellegrinaggio di persone con lo zainetto sta cercando di raggiungere Amatrice per rintracciare i parenti o portare viveri. Ai bordi delle strade, colonne di automobili parcheggiate. 

ORE 12:00 Malagò: "1' silenzio dello sport per le vittime" 
"A nome personale e di tutto il mondo sportivo italiano esprimo il più sincero cordoglio alle famiglie delle vittime del sisma che ha devastato il Centro Italia. In questo momento di dolore, lo sport si stringe con solidarietà attorno alle popolazioni colpite. Oggi siamo, e lo saremo domani, sempre al vostro fianco". Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, annunciando "un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si disputeranno in Italia a partire da oggi e per tutto il fine settimana". 

ORE 11:40 38 i morti accertati

I morti accertati del sisma che ha colpito l'Italia centrale sono, secondo quanto riferisce la Protezione civile, 38.

ORE 11:20 Feriti trasferiti anche in ospedale Pescara Allestita area in pronto soccorso
Diversi feriti nel terremoto della scorsa notte fra Lazio e Marche stanno arrivando in queste ore anche presso l'ospedale civile 'Spirito Santo' di Pescara sia con alcune ambulanze, sia, quelli in condizioni più serie, con l'elisoccorso, essendo l'ospedale del capoluogo adriatico dotato di una area di atterraggio. Allestita nei pressi del pronto soccorso del nosocomio pescarese una speciale ala proprio destinata ai feriti del terremoto. Per far fronte alle urgenze, per le prime cure viene data la precedenza proprio ai feriti provenienti dalle zone terremotate, rispetto ai degenti con codici bianchi e verdi presenti in pronto soccorso. I reparti interessati sono Rianimazione e Traumatologia. Altri feriti sono attesi in queste ore. 

ORE 11:15 A Renzi la solidarietà dei leader Ue, Putin e Netanyahu 
Dichiarazioni di solidarietà e condoglianza sono arrivate a Matteo Renzi da diversi leader europei dopo il terremoto che questa notte ha messo in ginocchio il centro Italia. È quanto si apprende da fonti di palazzo Chigi. Tra queste quelle di Merkel, Hollande, Rutte, Muscat e anche quella del leader socialista spagnolo Pedro Sanchez. Al premier italiano anche la vicinanza di Putin e Netanyahu. 

ORE 11:05 Accumoli, recuperati i corpi dei 4 morti 
Sono stati ritrovati e recuperati i corpi delle quattro persone morte di Accumoli. I cadaveri sono stati portati via con delle barelle dei soccorritori dopo che la zona era stata isolata e i presenti erano stati fatti allontanare.

ORE 10:53 Miracolo per Irina, donna salva dopo sette ore
Sette ore sotto le macerie, ore di lavoro per liberarla, e alla fine Irina ce l'ha fatta. La donna è stata messa in ambulanza poco fa e ora la corsa verso il più vicino ospedale.

ORE 10:50 Sindaco Accumoli: "2.500 sfollati"

Sono 2.500 gli sfollati ad Accumoli (Rieti) in seguito al sisma della scorsa notte. Lo ha detto il sindaco di Accumoli Stefano Petrucci, precisando che circa 2.000 di essi sono villeggianti per la stagione estiva: "Cercheremo di assisterli tutti ma è meglio se lasceranno il paese". "La ferita dell'Aquila è ancora fresca e temiamo di essere dimenticati...", ha aggiunto il sindaco. 

ORE 10:45 Bambina pochi mesi estratta morta ad Arquata 
Una bambina di pochi mesi, sembra nove, è stata estratta morta dalle macerie della casa di famiglia crollata nel centro di Arquata del Tronto. Lo si è appreso dai Vigili del fuoco sul posto. La bambina era nell'abitazione con i due genitori e sono stati estratti ancora vivi dalle macerie e portati in ospedale. Salirebbero così a tre le vittime ad Arquata del Tronto.

ORE 10:33 Crolli a Castelluccio

Danni a numerose abitazioni, che sono state evacuate, e ad alcuni beni monumentali tra cui la chiesa di S. Benedetto a Norcia, si segnalano in Umbria a seguito del terremoto, nel corso delle verifiche in atto. Nè morti nè feriti, nella regione. È quanto si apprende alla Sala operativa della protezione civile regionale. Danni anche alle mura benedettine e crolli in alcune abitazioni a Castelluccio di Norcia. Per quanto riguarda la viabilità, al momento è interrotta la strada tra Borgo Cerreto e Norcia per la rottura di una barriera paramassi e l'accesso alla citta' e' possibile solo via Preci, sono state comunque evidenziate altre criticita' nella rete stradale.

ORE 10:32 "Ue pronta ad aiutare"
"Ue pronta ad aiutare". Così il commissario Ue agli aiuti umanitari e alla gestione delle crisi Christos Stylianides su Twitter, in italiano, sottolineando di stare "monitorando attentamente l'impatto del terremoto in Italia". "Le mie condoglianze e vicinanza alle famiglie delle vittime", aggiunge. 

ORE 10:30 Sindaco Accumoli: "4 mortti e almeno 8 dispersi"
È di 4 morti accertati e almeno 8 dispersi il bilancio terremoto del terremoto ad Accumoli. Lo ha detto all'ANSA il sindaco Stefano Petrucci. In particolare, tre morti si sono avuti nella frazione di Illica ed uno ad Accumoli. Tre dispersi sempre ad Illica, quattro (una famiglia con due figli) ad Accumoli e uno nella frazione di Grisciano. 

ORE 10:27 "Ci siamo buttati dalla finesta per salvarci"

"È stato terribile. Fino a quel momento non c'erano state scosse. Mio marito si è buttato dalla finestra con mia figlia per salvarla", racconta ai cronisti una delle sopravvissute al sisma che ha distrutto Pescara del Tronto, frazione di Arquata del Tronto (Ascoli Piceno), dopo essere riuscita a lasciare il piccolo centro insieme ai famigliari. Intanto arrivano sempre più persone che vorrebbero dare una mano. Secondo le informazioni dei cittadini servirebbero motoseghe.

ORE 10:25 Crollata la punta del campanile della chiesa di San Francesco
La scossa di terremoto 6 gradi richter di stamani ha fatto crollare fra l'altro la punta del campanile della Chiesa di San Francesco, ad Amandola. La chiesa risale al 1313-1352 e sorge su un primo insediamento dei frati francescani del 1215. Nel 1430 venne completata la costruzione della facciata in stile romanico con inserti gotici. Uno dei tanti gioielli del patrimonio artistico e religioso diffuso delle colline marchigiane. 

ORE 10:07 Papa: "Preghiamo per le vittime"

"Uniamoci nella preghiera per le vittime" del terremoto che questa notte ha colpito il centro Italia. Così Papa Francesco durante l'udienza generale, la prima dopo le vacanze. Bergoglio, esprimendo commozione e vicinanza, ha annunciato il rinvio della catechesi alla prossima settimana e ha chiesto ai fedeli di recitare il rosario.

ORE 09:54 Accumoli, 65enne estratto vivo dalle macerie

Un uomo di 65 anni è stato estratto vivo dalle macerie di una delle abitazioni crollate ad Accumoli. Si sta cercando ancora una famiglia composta da una giovane coppia e due bambini. L'impiego della ruspa si alterna con le ricerche a mani nude, svolte da squadre dei vigili del fuoco e del soccorso alpino e speleologico della guardia di finanza. 

ORE 09:20 Pescara del Tronto, un altro bimbo estratto vivo dalle macerie
Un altro bambino è stato estratto vivo dalle macerie di Pescara del Tronto, la frazione di Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno completamente distrutta dal sisma 6.0 di questa notte. E' il fratellino di 4 anni dell'altro bimbo estratto anch'egli vivo, di 7 anni. La nonna, dove erano ospiti, li ha infilati insieme a lei sotto al letto. La donna risponde da sotto le macerie.

ORE 09:10 Almeno 10 i morti a Pescara del Tronto (Ascoli)
Sarebbero 10 le vittime estratte dalle macerie di Pescara del Tronto, la frazione di Arquata (Ascoli) quasi rasa al suolo dal terremoto. Fra loro forse anche dei bambini. La notizia, non ancora confermata ufficialmente, proviene da una fonte informata. Fra le vittime anche uno o più bambini. Due i feriti gravi, trasportati in ospedale in codice rosso, due le persone estratte vive.

ORE 08:43 Amatrice, si cercano tre suore e 4 anziani a convitto
Sono arrivati ad Amatrice i rinforzi per i soccorritori direttamente dalla Nbc Interforze dell'esercito da Rieti. I militari si sono subito diretti al convitto delle suore dove al momento risultano disperse tre monache e quattro anziani ospiti. Nel resto del centro storico si continuano a tirare fuori feriti dalle macerie mentre amici e parenti aiutano a mani nude i soccorritori a scavare tra le macerie.

ORE 08:27 Appello dellʼAvis di Rieti: urge sangue di tutti i gruppi 

"A causa del terremoto avvenuto questa notte urge sangue, di tutti i gruppi sanguigni. Dalle 8 alle 11, all'ospedale 'De Lellis' di Rieti". E' quanto pubblicato sulla pagina Facebook dell'Avis provinciale di Rieti dopo il forte sisma che ha colpito nella notte il centro Italia. "Portate documento di identità e codice fiscale. Grazie a tutti", conclude l'appello dell'associazione.

ORE 08:20 Primi feriti da Amatrice giunti allʼospedale de LʼAquila
I primi feriti provenienti da Amatrice, una delle località più colpite dal forte terremoto che ha scosso il Centro Italia, sono arrivati all'ospedale de L'Aquila. Si tratta di persone trasportate anche in elicottero con traumi e fratture agli arti. Medici e infermieri sono in allerta ormai da ore in attesa di prestare le cure.

ORE 07:52 Fonti ospedaliere: "Tre vittime ad Arquata del Tronto"
Secondo fonti ospedaliere, per il terremoto che ha colpito nella notte il Centro Italia si contano anche tre vittime ad Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno. Il direttore della Protezione Civile delle Marche, Ferretti, non ha confermato ufficialmente la notizia anche se ha ammesso che si sta cercando di fare un bilancio preciso.

ORE 07:46 Sindaco di Accumoli: "Paese semidemolito"
E' un panorama devastante quello che si presenta ad Accumoli, uno dei paesi più colpiti dal sisma. "Il paese è semidemolito: la caserma dei carabinieri, le chiese, la casa parrocchiale, molte abitazioni sono state colpite" racconta il sindaco Stefano Petrucci. "Con 17 frazioni non ho la situazione sotto controllo - prosegue - in molti punti non prende neanche il telefono. Stanno arrivando i soccorsi".

ORE 07:32 Sindaco Accumoli: "Almeno 6 morti,anche bambini"

"Ci saranno almeno sei vittime. Ci sono anche due bambini piccoli". Così il sindaco di Accumoli Stefano Petrucci, in merito al sisma che ha colpito il suo Comune. "Una persona - conteggia il sindaco - è stata estratta morta dalle macerie questa notte. Poi c'è una famiglia di quattro persone sotto una casa crollata, e qui purtroppo ci sono due bambini piccoli. Inoltre c'è un altro disperso. Mi auguro che i fatti mi smentiscano".

ORE 07:20 A Norcia "situazione sotto controllo"
"Tantissima paura, ma situazione sotto controllo a Norcia dove le case hanno retto e non ci sono feriti": è quanto ha spiegato l'assessore comunale Giuseppina Perla, che insieme al sindaco Nicola Alemanno sta seguendo la vicenda. "I cittadini - ha riferito ancora l'assessore Perla - sono tutti fuori dalle case dalla scorsa notte. Ora stiamo cercando di allestire dei campi di accoglienza. Fino a questo momento le persone erano all'aperto, le abbiamo rifocillate e abbiamo distribuito bevande calde".

ORE 07:05 Estratti due morti da macerie ad Amatrice
Due cadaveri sono stati estratti alcuni minuti fa dalle macerie ad Amatrice.

ORE 06:46 Mobilitato l'Esercito, genieri partiti da Roma
È stato mobilitato l'Esercito per far fronte all'emergenza terremoto. Una componente del 6/o reggimento Genio di Roma, con mezzi speciali, e' partita verso le zone colpite dal sisma. Squadre della scuola interforze Nbc di Roma sono già in prefettura, a disposizione delle autorità, insieme ad un ufficiale di collegamento.

ORE 06:48 Sindaco Amatrice: "Ci sono morti, è un dramma"

"E' un dramma, ci sono dei morti". Così il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, parla del sisma che ha colpito il paese in provincia di Rieti. In stretto contatto con la prefettura, Pirozzi fa sapere che sono arrivati i Vigili del fuoco. "Ci sono persone sotto le macerie, è un macello", ha aggiunto.

ORE 06:37 Amatrice, ospedale inagibile
L'ospedale di Amatrice è inagibile: lo ha confermato Gabriele Antonucci, un medico che con i colleghi si sta adoperando all'esterno del pronto soccorso per prestare assistenza ai feriti. Le ambulanze stanno trasferendo i feriti a Rieti, mentre i pazienti del nosocomio vengono trasferiti in altri ospedali

ORE 06:19 Feriti e barelle in strada davanti all'ospedale di Amatrice, oltre che nel pronto soccorso.
Medici e infermieri si affannano in ogni modo per prestare soccorso, anche in strada. Al momento davanti all'ospedale vi sono sette feriti, mentre stanno arrivando altre ambulanze. 

ORE 06:15 Renzi a Palazzo Chigi in contatto con Protezione civile
Il presidente del Consiglio Matteo Renzi segue da Palazzo Chigi gli sviluppi della situazione del forte sisma registrato questa notte, in stretto contatto con la Protezione civile.

ORE 06:12 Sindaco Accumoli: ci sono diverse vittime
Nel Comune di Accumoli c'è almeno una vittima, e una famiglia di quattro persone - due bambini piccoli e i loro genitori - è sotto le macerie e non da segni di vita. Lo ha detto il sindaco di Accumoli, Stefano Petrucci.

ORE 06:02 Zingaretti, gravi danni a Accumoli e Amatrice

"I comuni colpiti in maniera più grave sono Amatrice e Accumoli". Lo ha detto il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. "Siamo in costante contatto con i soccorritori, sono comuni di montagna anche difficili da raggiungere".

ORE 05:56 Attivi numeri contact center Protezione civile
Palazzo Chigi fa sapere che sono attivi i seguenti numeri: 840840 del contact center della Protezione civile; 803555 della Sala operativa della Protezione civile Lazio.

ORE 05:53 Crolli in almeno 4 comuni provincia Rieti e Ascoli
Crolli e persone coinvolte in almeno quattro comuni, tre in provincia di Rieti e uno in provincia di Ascoli Piceno. Danni si registrano ad Amatrice, Accumuli e Posta, in provincia di Rieti e ad Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno. I vigili del fuoco hanno già inviato diverse squadre dai distaccamenti del Lazio e sono pronte a partire colonne da Toscana, Abruzzo e Campania. 

ORE 05:52 In corso evacuazione centro storico Amatrice
È in corso l'evacuazione del centro storico di Amatrice (Rieti), dove vi sono stati numerosi crolli e dove è segnalata una importante fuga di gas.

 

 

 

 

 

 


 

Il dramma dei bambini diversi purtroppo sotto le macerie non c'è l'hanno fatta.
Il ragazzino sotto i calcinacci ha chiamato per ore, ma i soccorritori non sono riusciti a recuperarlo in tempo. Poco distante il corpo del padre. Finisce bene invece la vicenda di nonna Vitaliana che ha trascinato con sé sotto al letto i nipoti di 7 e 4 anni, Leone e Samuele. E ancora Martina che, scampata al disastro dell'Aquila, si era trasferita nelle Marche e qui ha perso la figlia di un anno e mezzo. E infine la famiglia Tuccio - in vacanza come molte delle vittime - cancellata dal crollo del campanile di Accumoli.
“Speriamo non ce ne siano più” implora il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi. L’ultimo corpo che le macerie restituiscono, verso l’ora di cena, è di un ragazzino di 11 anni. Ha chiesto aiuto, da lì sotto, per ore. Sentiva i soccorritori che si dannavano per cercarlo, avrebbero dato tutto per trovarlo, hanno continuato per ore, in silenzio e chiedendo silenzio ai giornalisti intorno. Ma sono rimasti sempre lontani. Neanche suo papà ha potuto niente, questa volta. Li hanno trovati vicini, senza vita. Il terremoto è anche la tragedia dei bambini. Ad Arquata del Tronto Massimiliano e Martina, papà e mamma, li ha cercati e trovati il padre di lui. “Mi dicevano che non potevo passare perché era tutto pericolante, ma non me ne importava niente, dovevo andare a cercarli”. Martina era già scampata al sisma dell’Aquila e anche questa volta si è salvata. Ma non sarà mai salva del tutto: la sua bambina è stata tirata fuori dai calcinacci e portata all’ospedale di Ascoli, ma lì ha smesso di respirare. Dormiva, quando il terremoto ha buttato giù la casa delle vacanze in cui si trovava con i genitori. Si chiamava Marisol, aveva 18 mesi. Il terremoto non è solo affare da grandi, ma i grandi ci provano a trattenere i bimbi. Due fratellini sono salvi grazie alla nonna, che li ha trascinati con sé sotto al letto. Lei, Vitaliana, risponde da sotto le macerie, il marito Vito non ce l’ha fatta, i bambini invece sono stati estratti vivi – prima Leone di 7 anni, poi Samuele di 4 – dalle macerie di Pescara del Tronto. Invece, sulle barelle che attraversano corso Umberto Primo, via principale del centro di Amatrice che non c’è più, ci sono un bambino di pochi anni e poi un altro di 8 mesi. Non ce l’hanno fatta, come Simone e Andrea, gemelli di 7 anni. Un altro Andrea, 14 anni, aveva fratture multiple, lo hanno operato all’ospedale di Ancona.

Vita e morte si rincorrono, fanno a gara. Decine di persone vengono estratte vive dalla Forestale a Pescara del Tronto. Yuri è uscito dall’apocalisse, tre palazzine moderne accartocciate su se stesse e l’una sull’altra, ad Amatrice. Hanno dovuto scavare 7 ore, invece, perché Irina rivedesse la luce. I vigili del fuoco sono oltre 500, scavano senza limite, di turni, di ore consecutive, senza cercare riposo, senza stipendi degni. Sanno cosa fare, cuore e competenza, fino all’ultimo, finché crolla la speranza, cioè mai. Quelle di stanotte sono le scene che i pompieri hanno visto tante volte in pochi anni – il Molise, l’Abruzzo, l’Emilia – sempre pronti a rimbalzare da una parte all’altra d’Italia per aiutare i colleghi, sempre pochi. “Qui è molto peggio dell’Aquila – racconta un soccorritore della Protezione civile – Non ho mai visto una distruzione come questa”. Luciano Peri, 65 anni, di Frascati, si è salvato perché il materasso gli si è chiuso sopra e poi è stato salvato dal Soccorso alpino e speleologico. Ha invitato i suoi salvatori a bere vino nella sua tenuta, quando tutto finirà.

I paesi che da stanotte non ci sono più sono posti di vacanze, di alberghi, di turisti, feste e borghi antichi, i gioielli d’Italia, di gente che vive e lavora altrove e torna qui in vacanza. Ad Arquata del Tronto vivono normalmente circa 1.200 persone in tredici frazioni, ma “in questo periodo – ha spiegato il sindaco – salgono a 5-6mila, molti dei quali provenienti da Roma e dalla costa adriatica”. Erano in vacanza Leone e Samuele, i due bambini che ce l’hanno fatta, che abitano a Fregene. Era in vacanza una coppia di Orvieto che era all’hotel Roma e non si trova più. Insieme a loro, lì sotto, sono a decine e non rispondono più: al Roma, chi passa da qui, va a mangiare l’amatriciana. Da domani sarà il simbolo di una tragedia.

Era in vacanza l’assistente capo della polizia stradale di Aprilia Ezio Tulli, 42 anni, morto con i due figli di 14 e 12 anni. Un ragazzo di 28 anni, Marco, figlio del questore di Frosinone, era in vacanza dai nonni, ad Amatrice: è morto lì. Il carabiniere Giampaolo Pace, 43 anni, originario di una frazione dell’Aquila, “aveva la battuta facile, tutti gli volevamo bene”, si era preso qualche giorno di riposo da passare ad Accumoli – epicentro del disastro – nella casa di famiglia, che le è crollata addosso e l’ha ucciso. Era in vacanza un uomo di 77 anni, di Roma, che ora lotta per salvarsi, all’ospedale di Perugia. A Claudio resta solo l’affetto del suo cane: “Salvate almeno lui” ha gridato da dentro l’ambulanza che lo portava in ospedale. Aveva appena saputo che nel crollo della sua casa ha perso i genitori e la fidanzata.

Ad Arquata la gente si sposta con sguardo ancora terrorizzato, alcuni in lacrime. Molti indossano ancora il pigiama, si coprono con le coperte. Ad Amatrice un autista del trasporto regionale, Giuseppe Dall’Omo, ha aperto il bus per ospitare i cittadini scesi in strada. Quasi tutti gli sfollati hanno in mano sacchetti di plastica con quel poco che sono riusciti a portare via dalle loro case. E poi ancora bambini, cani al guinzaglio. Nazareno De Felice, 67 anni, ne aveva otto, da caccia. Il terremoto ad Amatrice gliene ha portati via due, Rubia e Asso, sepolti sotto le macerie della sua casa di corso Roma. Gli altri sei ce l’hanno fatta, doloranti e impolverati. “Mi sono salvato per miracolo, per fortuna una parte della casa ha retto”. Antonio Ciccone non smette di fissare, in silenzio, il cumulo di macerie di 4 palazzi della piazza centrale di Amatrice, il paese fantasma: lì sotto, da qualche parte, c’era il forno in cui stava lavorando suo fratello. Una giovane racconta alle agenzie di stampa: “Ero a Pagliare e dopo la scossa mi sono precipitata a Pescara del Tronto dove vivono i miei. Alcuni amici ci hanno aiutato ad estrarli”.

A illica, invece, si incazzano: “Vogliamo i militari, stiamo aspettando noi paghiamo” grida Alessandra Cappellanti. “C’è una caserma ad Ascoli, una Rieti, una all’Aquila e non si è visto un militare, fate schifo!”. Domenico Bordo, un altro abitante di questa piccola frazione, è disperato: “Sono sotto le macerie, non ci è ancora andato nessuno, ci vogliono i mezzi”.

Il campanile della chiesa di Accumoli era stato ristrutturato di recente, ma non è bastato con una scossa così forte. E’ venuto giù come con un soffio e ha cancellato una famiglia: Andrea Tuccio, la moglie Graziella, i figli Riccardo e Stefano e il suocero. L’assessore alla Sanità di Amatrice Bruno Porro gira per i campi di accoglienza, ascoltando chi ha bisogno, cercando soluzioni ai problemi che si moltiplicano: nessuno degli sfollati può immaginare che stanotte anche lui ha perso i genitori.

Il terrore si rinnova. Per non vederlo più, Martina, la mamma di Marisol, se n’era andata dall’Abruzzo, invano. Una donna di Pizzoli, a pochi chilometri dall’Aquila, si è ricordata la paura di 7 anni fa e mentre la scossa sconvolgeva il centro Italia, si è lanciata dalla finestra perché non si apriva più la porta d’ingresso: ha rischiato di ammazzarsi, invece si è fratturata una gamba.

 

Intanto non c’è morte che tenga, non bastano mai le lacrime e la disperazione di chi ha perso i propri amori, la propria città: anche questa volta c’è bisogno di altra polizia e di altri carabinieri, perché come in Abruzzo, dove c’era chi si piegava dalle risate mentre crollava tutto, tornano gli sciacalli. Più piccoli, per ora: invadono i social network, ma soprattutto le case senza padrone, per rubare quel tanto che è rimasto della vita.

 

 

 

 


 

 


 

La zona più colpita dal terremoto - una scossa di magnitudo 6.0 avvenuta alle 3.36, seguita meno di un'ora dopo da un'altra di 5.4 e nell'intera giornata da più di altre 200 scosse di assestamento - è quella a cavallo fra Lazio, Umbria e Marche, nelle provincie di Rieti, Perugia ed Ascoli Piceno. Quasi distrutti sono i paesi di Amatrice, Accumoli, Arquata e Pescara del Tronto dove, secondo i soccorritori, la situazione è 'peggiore di quella dell'Aquila'. E ad Amatrice è crollato uno dei simboli della città, lo storico Hotel Roma famoso per il ristorante che serve la tipica pasta 'all'amatriciana'. Sono finora due i morti accertati nella struttura, ma secondo il sindaco al momento del crollo all'interno c'erano 70 persone.

Più in particolare, i morti sono 86 nell'area di Accumuli e Amatrice, nel reatino, e 34 nell'area di Arquata, nelle Marche. Fra di loro sono tanti i bambini, come un piccolo di 4 anni di Amatrice, deceduto in ospedale ad Ascoli Piceno, e Marisol, una bimba di 18 mesi sorpresa dal terremoto, mentre dormiva, nella casa delle vacanze in cui si trovava con i genitori ad Arquata del Tronto. La mamma, dell'Aquila, era scampata nel 2009 al sisma che aveva distrutto la sua città ed aveva deciso di trasferirsi ad Ascoli. Numerosi i sopravvissuti, tanti estratti vivi dalle macerie. E per gli scampati sono già pronte numerose tendopoli, anche per trovare riparo dal freddo della notte. Timori emergono anche per le sorti del patrimonio culturale nelle zone più colpite.

iccole crepe si sono aperte nella struttura esterna del Duomo di Urbino, che è stato transennato. Crolli nel monastero di S.Chiara a Camerino e, ad Amatrice, nella basilica di San Francesco e la chiesa di Sant'Agostino. Danni a Norcia alla Basilica di San Benedetto e alle mura. Il ministero dei beni culturali ha allertato le sue unità di crisi, in azione la task force italiana dei Caschi Blu della Cultura. A Roma sottoposto a verifiche il Colosseo, ma nessun danno. A Roma è rientrato dalla Sicilia il presidente Mattarella, a lui in una telefonata il presidente Usa Obama ha offerto 'aiuto e assistenza'. Stessa offerta anche dal Segretario di Stato Kerry al ministro degli esteri Gentiloni. Solidarietà alle aree colpite dai più diversi ambiti della società civile, l'Abi invita le banche a sospendere i mutui per gli edifici danneggiati. Sport in lutto, oggi e domani bandiere a mezz'asta sugli edifici pubblici 

 

 

La prima violentissima scossa di stanotte ha colpito Amatrice, Accumoli (Rieti) e Arquata del Tronto (Ascoli Piceno); una seconda di magnitudo 5.4 è stata registrata alle 3,36  con epicentro tra Norcia (Perugia) e Castelsantangelo sul Nera (Macerata).